We Are Jarvis Ep
Un sound forte, deciso, sfrontato. Il risultato è godibile, variopinto, mai noioso, anche se 6 tracce sono poche e per un giudizio più compiuto bisognerà aspettare il disco.
«Malsane e orecchiabili idee di scrittura». E’ il primo EP dei Jarvis, quattro giovanissimi ‘umanoidi’ di Milano incontratisi per la prima volta nel corso di questo 2015 e che sembrano divertirsi da matti a proporre il loro curioso intreccio di math-rock e garage-pop d’avanguardia.
Un sound forte, deciso, sfrontato, a metà tra i Killers più tamarri (la voce del cantante ricorda davvero quella di Brandon Flowers) e gli Strokes più scalcinati. Anche i testi – in inglese – sono abbastanza strambi e procedono per metafore nel raccontare brandelli di vita prendendo spunto dalla quotidianità.
Ma il risultato è godibile, variopinto, mai noioso, anche se 6 tracce sono poche e per un giudizio più compiuto bisognerà aspettare il disco. ”We Are Jarvis” è stato scritto tra maggio e agosto di quest’anno e registrato durante il mese di settembre ai RecLab Studios di Milano.


