Jazz 10 Gennaio 2026

WITCHESS

Uscito il 7 novembre 2025 per Hora Records, WITCHESS di Francesca Remigi ci consegna un’opera che richiede (e merita) un ascolto cerimoniale e attento, uno splendido affresco di musica e parole in un’epoca di saturazione digitale.

Uscito il 7 novembre 2025 per Hora Records, WITCHESS di Francesca Remigi ci consegna un’opera che richiede (e merita) un ascolto cerimoniale e attento, uno splendido affresco di musica e parole in un’epoca di saturazione digitale.
La batterista e compositrice bergamasca, ormai stabilmente tra le voci più originali della scena internazionale, declina il suo set percussivo a favore di una narrazione circolare e profondamente politica.

Un’emotività viscerale sorregge il concept del disco, il quale attinge al mito della “strega” intesa come figura di resistenza, conoscenza proibita e legame indissolubile con la natura.
Flussi di coscienza collettiva di cui lo spoke word di Angela Davis e Silvia Federici si fanno bandiera, andando ad assumere un ruolo determinante nel guidare le riflessioni dell’ascoltatore su tematiche quali i diritti delle donne, la caccia alle streghe, il patriarcato.

Tensione e liberazione sorreggono le partiture strumentali (la formazione completa vede Andrea Giordano: voce, flauto, elettronica, Silvia Cignoli: chitarra elettrica, elettronica e voce e Francesca Remigi: batteria, percussioni, elettronica, composizione e voce, con la partecipazione di Alessandro Mazzieri al basso elettrico e Naomi Nakanishi al pianoforte e sintetizzatori), tra elettronica, improvvisazione noise, rock, nel ricordo della sofferenza storica delle donne perseguitate e nella celebrazione della loro persistenza spirituale.
Francesca Remigi ha avuto il coraggio ancora una volta di evitare le strade facili.

WITCHESS è un disco “difficile” nell’accezione più nobile del termine: sfida l’intelletto ma, una volta superata la barriera della complessità formale, e’ un’opera ammaliante e indimenticabile.