Indie 7 Ottobre 2010

Wonderlustre

Un album introspettivo, che parla del gruppo stesso e che porta alla luce il loro immenso piacere relativo all’essere di nuovo una band capace di scrivere pezzi che vengono fuori quasi da sè

Dopo dieci anni di attesa gli Skunk Anansie ci regalano nuove emozioni: con l’uscita di Smashes & Trashes, il loro “best of” contenente anche tre brani inediti e il seguente tour, hanno riscaldato l’atmosfera, hanno “preparato il terreno” al loro nuovo e attesissimo album Wonderlustre preannunciato dall’uscita del singolo My Ugly Boy. In Italia è uscito con la Carosello Records e a novembre partirà il tour europeo. Un assaggio intanto lo hanno già dato nello showcase tenutosi ad Amsterdam lo scorso 18 settembre.

Wonderlustre è stato definito dalla band stessa un album introspettivo, che parla del gruppo stesso e che porta alla luce il loro immenso piacere relativo all’essere di nuovo una band capace di scrivere pezzi che vengono fuori quasi da sè. E in effetti avevano scritto ben 55 brani e solo 12 sono andati a comporre l’album. Ma la scelta è stata ben pensata, si tratta di un lavoro vario e bilanciato e allo stesso tempo “compatto”. C’è tutta l’intensità e l’energia degli Skunk Anansie a partire da God Loves Only You e My Ugly Boy, e poi Talk Too Much, You Saved Me e I Will Stay But You Should Leave che invece ci mostrano la parte più melodica dell’album. Inoltre pezzi ritmati come It Doesn’t Matter o Feeling The Hitch ci ridanno le sonorità più movimentate degli Skunk Anansie. E ogni brano ha la sua complessità: gli elementi si intersecano, si incontrano e si fondono dando quel senso di compattezza, di pienezza musicale senza mai eccedere.
In più un bonus dvd contenente alcuni video: The Making Of Wonderlustre, Skunk Anansie On The Road, My Ugly Boy e The Making Of My Ugly Boy.

Un album ottimo, quaranta minuti di puro piacere e un ritorno di tutto rispetto per questa band che sembra avere ancora moltissimo da offrirci.