|
Sabato 22 ottobre riparte all'Auditorium di Roma la rassegna Santa Cecilia It's Wonderful con "Insen" il progetto di Alva Noto e Ryuichi Sakamoto.
Dopo la collaborazione per "Vrioon" (il cd traboccante di semplice splendore, un successo discografico planetario), Alva Noto e Sakamoto tornano insieme per dare vita ad una nuova sinergia fra pianoforte acustico e musica elettronica. Nel concerto live "Insen", la sottile elaborazione digitale e le interattive installazioni video di Nicolai vengono regolate e controbilanciate dall'elegante fraseggio del pianoforte di Sakamoto, creando un dialogo fra melodia, ritmo e tessiture virtuali. Una bellezza musicale discreta ed indimenticabile, che incanta per purezza.
Alva Noto (al secolo Carsten Nicolai) è sperimentatore e profeta del minimalismo in tutte le sue forme. Artista plastico e scrittore, è un musicista di rilievo mondiale, nonché produttore musicale: l'etichetta Raster-Noto (da lui fondata nel 1999 con Frank Bretschneider) ha promosso un catalogo di esperimenti sonori che include Thomas Brinkmann, Kim Cascone, COH, William Basinski ed ovviamente Alva Noto. Nella sua incessante ricerca della purezza e dell'equilibrio nell'arte e nel suono ha collaborato con Sakamoto (nei simbiotici album vrioon e insen ), Ryoji Ikeda e Mika Vaino. Ha ottenuto un incredibile successo internazionale come artisto visiva. Il suoi lavori sono stati esposti nelle maggiori gallerie e biennali del mondo, fra le altre: Neue Nationalgalerie (Berlino, 1994 e 2005), Watari Museum of Contemporary Art (Tokyo, 2002), Documenta X (Kassel, 1997), Museum of Contemporary Art (Chicago, 1999); Hammer Museum of Art (Los Angeles, 2000), Istanbul Biennial (Istanbul, 2001); La Biennale di Venezia (2001), Museum of Contemporary Art (Sydney, 2001) and Schirn Kunsthalle (Francoforte, 2005). Nicolai ha vinto i premi Ars Electronica Golden Nica per la musica digitale nel 2000 e l'Interactive Art nel 2001.
Ryuichi Sakamoto è probabilmente il compositore giapponese contemporaneo più conosciuto ed amato nel mondo. Celebre per le colonne sonore dei capolavori di Bernardo Bertolucci, durante la sua carriera Sakamoto è stato sperimentatore sorprendente ed instancabile di diversi generi e stili, fra i primi esploratori consapevoli della galassia elettronica. Appena laureato, il pianista e tastierista Sakamoto fonda la Yellow Magic Orchestra, ma è nel 1983, con la colonna sonora del film di Nagisa Oshima Merry Christmas Mr. Lawrence , che Sakamoto elabora uno stile che diventerà inconfondibile, legando un'impronta classica occidentale a ritmi e suoni levantini. Con gli album seguenti, il compositore nipponico si muove in nuovi territori, lasciando incontrare un'etnica quasi tribale, pop, funky ed elettronica, fino a trascendere nella new age. Recuperando una classicità pura e solenne, al confine fra la civiltà musicale asiatica e quella europea, conquista il premio Oscar per la colonna sonora dell'Ultimo Imperatore di Bertolucci, con cui lavora anche per Il tè nel deserto e Il Piccolo Buddha. Con gli anni il compositore tesse una tela sempre più fitta fra antichi riverberi di tradizione giapponese e inviolate sonorità elettroniche. Tra gli altri ha collaborato con David Bowie, David Sylvian, lo scrittore William Burroughs ed il compositore brasiliano Antonio Carlos Jobim.
ALVA NOTO - RYUICHI SAKAMOTO live in ITALIA:
sabato 22 ottobre a ROMA @ AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Sala Santa Cecilia Ore 21,00 Biglietti: infoline 068082058
Articolo del
21/10/2005 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|