|
Mercoledì 7 dicembre, alle 21,30, al Museo Carlo Zauli, luogo per tradizione dedicato alla ricerca d'arte contemporanea, l'evento centrale del percorso è dedicato a due progetti che traggono la loro radice dalle sperimentazioni timbriche e dalle ricerche sull'improvvisazione tra jazz e musica contemporanea: Roberto Dani Solo + Gravitones. Roberto Dani si esibirà in un concerto per solo batteria. La sua è una batteria arricchita degli oggetti più disparati ed è come una tavolozza da cui attingere nuove espressioni sonore e gestuali. Dice egli stesso: “Ogni ricerca si basa su una costante esplorazione, giorno dopo giorno, dei confini del proprio strumento e dei suoi ruoli; con il progetto 'Solo', voglio permettere al pubblico di prendere parte a questa quotidiana avventura”. Seguirà Gravitones, il progetto di Achille Succi (già sassofonista di Vinicio Capossela) e di Salvotore Maiore contrabbassista visto al fianco di Enrico Pieranunzi ed Enrico Rava. Gravitones presenta una formazione atipica, composto da musicisti che hanno fatto una scelta radicale nell’affidare la propria espressività alla voce ancestrale del proprio strumento. La loro musica sconfina i limiti imposti dalle “etichette” andando alla ricerca di una costante iterazione con l’ascoltatore. Il repertorio comprende musiche originali e improvvisazioni estemporanee.
Roberto Dani Roberto Dani nato a Vicenza, musicista autodidatta, dopo varie esperienze nel rock-progressive è successivamente approdato al jazz e alla musica improvvisata. Ha suonato nell’”Euro 4et” di Paolo Fresu con il trio del il fisarmonicista francese R. Galliano ed ha collaborato con il teatro “La Scala”incidendo musiche per balletti. Si è esibito in tutta Europa, Sud America, Africa e Giappone a fianco di musicisti quali D. Liebman, K.Wheeler, Al Di Meola, M. Goodrick, E. Friedlander, Tim Berne per citarne alcuni. Ha suonato frequentemente sulla scena newyorkese in clubs come Blue Note, Knitting Factory. La scena italiana attuale, lo vede partecipe ad alcuni dei più rilevanti progetti come il Chamber Trio di Giorgio Gaslini, Baldanders di Stefano Benni, Mari Pintau di Bebo Ferra, Musica Reservata con Roberto Bonati, Stefano Battaglia 6et. Dopo il suo esordio come leader (98) “Images”con ospite N. Winstone ed “Interférences” (2000) in trio con Michel Godard al basso tuba e Kyle Gregory alla tromba/flicorno accolto dalla critica come uno dei progetti più innovativi della scena musicale contemporanea, le più recenti performances lo vedono a fianco del clarinettista L.Sclavis, V. Courtois al cello e K. Gregory alla tromba nel progetto “Instants” (2003), in duo con il violoncellista Erik Friedlander, in alcuni spettacoli con l’attrice Patricia Zanco e la Liberation Drums Orchestra, improvvisazioni con danzatori contemporanei nonché nella nuovissima formula del Solo, particolarmente congeniale alla suo stile. Gravitones
Achille Succi ha al suo attivo numerosi concerti in Europa e nel mondo con diverse formazioni e musicisti italiani e stranieri, tra i quali Uri Caine, D. liebman, E. Fioravanti (belcanto), S. Guiducci (gramelot ensemble), A. Impulliti (Caos ensemble), T. Tononi e D. Cavallanti (Nexus), G.Gaslini (P. Centauri Orchestra), P. Dorge (New Jungle Orchestra) ed “Eleven” di F. D’Andrea. Assieme a Fabrizio Puglisi e Alberto Capelli ha Fondato il gruppo “Atman”, con il quale ha svolto concerti con ospiti prestigiosi come Louis Sclavis, Ab Baars ed Ernst Reijseger. Dal 2000 è docente presso i seminari estivi di Siena.
Salvatore Maiore si è diplomato in contrabbasso a Cagliari. Dal 1992 ha iniziato una lunga serie di collaborazioni tra le quali il quartetto di Franco Cerri e Enrico Intra, il Trio di Glauco Venier, il Gramelot Ensemble di Simone Guiducci, il quartetto Internòs con Paolo Fresu e il quartetto “Sing Without Words”. Ha vinto vari concorsi e ha al suo attivo parecchi concerti in Italia e all’estero. Ha avuto svariate collaborazioni concertistiche e discografiche con musicisti italiani e stranieri tra cui Lee Konitz, Enrico Pieranunzi, Kenny Wheeler, Enrico Rava, Franco D’Andrea, L. Butch Morris, Cedar Walton, Eliot Zigmund, Oliver Lake, Olivier Manoury, Ralph Alessi, Ben Monder.
Museo Carlo Zauli, via della Croce, 6, Faenza, Tel. 0546/22123. Ingresso: 10 euro. Apertura biglietteria ore 20. inizio concerto H. 21.30
Ufficio stampa e servizi per l’arte e la cultura Stefania Mazzotti - Via Galvani, 16 – 48018 – Faenza (RA); cel. 3391228409; fax 0546622372; stmazzotti@racine.ra.it
Articolo del
05/12/2005 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|