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La Fondazione Musica per Roma in collaborazione con Festival Jazz International presentano dal 20 al 31 dicembre 2005 la Decima edizione del ROMA GOSPEL FESTIVAL. Iniziato in alcune delle chiese più belle di Roma, il festival, sotto la direzione artistica di Mario Ciampà, si è ampliato, spostandosi gradualmente verso quello che è ormai il riconosciuto “tempio” della musica della città, il Parco della Musica. Il Roma Gospel Festival è divenuto in un decennio un solido punto di riferimento per gli appassionati e i curiosi verso questa particolare forma di blues, strettamente collegata alla più profonda devozione religiosa. I primi ad esibirsi martedì 20 Dicembre saranno i “Take 6” , il più famoso gruppo vocale di religione cristiana, che negli anni ottanta hanno rivoluzionato il modo di cantare ‘a cappella’, aprendo la strada alla rinascita popolare dei gruppi vocali R & B. Dopo un debutto storico con l'album Take 6 (1988), hanno vinto due premi Grammy e si sono posizionati ai primi posti delle top ten del Billboard Conteporay Jazz e del Conteporary Christian Charts. Ogni album pubblicato dai Take 6 ha vinto il disco di platino o il disco d'oro. Sono comparsi inoltre nella colonna sonora di alcuni film quali “Do The Right Thing” di Spike Lee, “Boyz In The Hood” di John Singleton, “Dick Tracy” di Warren Beatty. Mercoledì 21 sarà la volta del rev. Jessy Dixon noto per l'appellativo "The King of Gospel Music", divenuto una figura chiave del gospel internazionale. Dopo la separazione da Art Garfunkel, il cantautore americano Paul Simon chiese a Jessy Dixon di diventare il suo partner artistico. Insieme registrarono gli album "Live Rhymin" e "Still Crazy..." e, con il coro "Jessy Dixon Singers", si esibirono in tutto il mondo partecipando anche a numerosi show televisivi. Jessy Dixon ha lavorato inoltre con altri importanti artisti e gruppi tra i quali ricordiamo Leo Sayer, Natalie Cole, Diana Ross, Randy Crawford e il gruppo dei Toto. Il giorno seguente toccherà alla leggenda del soul e del gospel Mavis Staples, una delle voci più famose e apprezzate della musica contemporanea, fonte di ispirazione per molti musicisti pop tanto che la sua voce è stata campionata da molti dei più grandi artisti hip hop tra cui Salt ‘N Pepa, Ice Cube e Ludacris. La sua voce ha influenzato molti artisti da Bob Dylan a Prince (con cui ha cantato “The epitome of soul”), Janis Joplin, Pink Floyd, Santana e Tom Petty & The Heartbreakers. L’album “Have a little faith” del 2004 è una emozionante collezione di musica d’autore e canzoni gospel e blues profondamente spirituali. Mavis dice: “blues e gospel sono cugini. Sono strettamente connessi. Entrambi ti sollevano al di sopra di ciò che ti sta opprimendo”. Venerdì 22 dicembre sarà la volta di un altro Reverendo John Alexander Thompson che si esibirà accompagnato dal suo coro che in quasi quarant’anni di attività si è esibito in più di 50 paesi in tutto il mondo ed è stato il primo coro gospel a cantare in Unione Sovietica e Bulgaria. Oltre a questo primato, il coro vanta un altro importante traguardo: nel 1980 sono stati i primi a creare un video destinato alla vendita su scala mondiale. Aubrey Ghent è un giovane virtuoso della steel guitar, cresciuto in una famiglia radicata in una comunità profondamente religiosa. La tradizione delle Sacred Steel Guitar è legata ed integrata alla musica religiosa afroamericana: la chitarra slide viene consacrata alla celebrazione religiosa ed alla diffusione del messaggio evangelico. Lunedì 26 è l’occasione giusta per vederlo assieme alla moglie Lori che canta con lui. Di recente pubblicazione è il suo ultimo cd “Everything Will Be Allright” per l’etichetta Unforgettable Steel. Doppio appuntamento martedì 27 con i Talk da Town e gli N' Armoné Gospel Voices . I primi, sono un quintetto gospel/soul a cappella, si sono formati nel 1982 sotto la guida di Paul Carrington, cantante e leader. Il gruppo ha iniziato la propria attività musicale a San Francisco dove ancora oggi sono considerati il gospel group simbolo della città. I secondi devono la nascita al pianista cantante Nathan Weathersby, direttore artistico e instancabile animatore del quartetto. Il loro debutto discografico è nel 2000 con il cd “Classiquè Gospel” prodotto dalla Rampart Street Music di New Orleans, particolarmente apprezzato per i raffinati arrangiamenti vocali. Mercoledì 28 dicembre si passa sulle rive del Mississippi con Carla Barnes and Mississippi Gospel Choir gruppo formato da 10 musicisti provenienti da Atlanta ma soprattutto da Memphis. Paul Taylor, che suona le tastiere, cura gli arrangiamenti e dirige l’ensemble, è pianista assai noto nel mondo del jazz. E’ singolare che la voce solista di questa formazione di virtuosi sia una cantante giovanissima, Carla Barnes poco più che ventenne, vera “enfant prodige” se è vero che già all’età di sei anni cominciò ad esibirsi come voce solista del coro di una chiesa di Memphis, sua città natale. Forti emozioni giovedì 29 con I Jackson Singers , formidabile coro composto da undici elementi che Quando è caduto il muro di Berlino sono stati il primo coro gospel ad esibirsi e ad essere ripreso televisivamente nelle chiese e nelle sale da concerto più famose di Dresda, Halle, Leipzig, Chemnit, Erfurt e molte altre. Acclamate star come Lionel Hampton, Odetta, Oscar Peterson, Paul Anka, Olivia Molina, and José Carreras li hanno voluti al loro fianco nelle grandi occasioni come unici rappresentanti della musica gospel. Una delle voci gospel più interessanti apparse sulla scena italiana in questi ultimi anni al Porretta Soul Festival è in programma venerdì 30, Robin Brown considerata fra le migliori cantanti e pianiste gospel della Georgia. Verrà accompagnata dai Triumphant Delegation di cui è leader ed art director . La stessa Robin sarà presente con il suo gruppo nella serata di chiusura del Festival sabato 31 insieme al Louisiana Gospel Choir un’originale, numerosa e spettacolare formazione composta da alcuni fra i migliori musicisti provenienti dai gruppi gospel delle chiese battiste di New Orleans e della Louisiana, 12 elementi che hanno come nucleo di base i ben noti “Joyful Gospel Singers”. Sono titolari del “Grand Staff Award”, riconoscimento concesso solamente ai migliori gruppi gospel da parte della fondazione “Gospel Music Workshop of America”. Hanno inoltre collaborato con numerosi artisti internazionali di musica pop e soul, dal rocker Bryan Adams alla soul queen Marva Wright. Tutti gli eventi si terranno nella Sala Sinopoli (1200 posti), salvo la serata del 31 dicembre che si terrà nella Sala Santa Cecilia (2800 posti) ad un costo fisso di 20 Euro a concerto. Le sere del 24 e 25 dicembre il Roma Gospel Festival non effettuerà spettacoli.
Martedì 20 dicembre TAKE 6 - Christmas Songs
Mercoledì 21dicembre Rev. JESSY DIXON & CHICAGO GOSPEL SINGERS
Giovedì 22 dicembre THE MAVIS STAPLES SINGERS
Venerdì 23 dicembre Rev. JOHNNY THOMPSON and THE JOHNNY THOMPSON SINGERS
Lunedì 26 dicembre AUBREY & LORI GHENT - Sacred Steel
Martedì 27 dicembre TALK da TOWN and N' A RMONE'GOSPEL VOICES
Mercoledì 28 dicembre CARLA BARNES and MISSISSIPPI GOSPEL CHOIR
Giovedì 29 dicembre THE JACKSON SINGERS
Venerdì 30 dicembre ROBIN BROWN & TRIUMPHANT DELAEGATION
Sabato 31 dicembre LOUISIANA GOSPEL CHOIR + ROBIN BROWN & TRIUMPHANT DELEGATION “New Orleans music still alive…”
AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Viale De Coubertin, 30 – tel. 06/8082058 INGRESSO 20 EURO - Ore 21
Articolo del
19/12/2005 -
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