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Considerato ovunque come uno dei più importanti musicisti al mondo, Thielemans è ospite abituale in tutti i club di casa Blue Note e, a conferma di ciò, lo scorso anno ha trascorso uno dei tre appuntamenti previsti per il suo 80mo compleanno, proprio in quello di New York festeggiato dai più bei nomi della musica mondiale. Grande figura del jazz è riuscito, parole sue, a far vivere il suo piccolo strumento in quel piccolo spazio che c’è tra una lacrima e un sorriso. Dal giorno in cui, durante l’occupazione nazista del Belgio, racconta scherzosamente Thielemans, rimane vittima del “virus” del jazz ascoltando un disco di Luis Armstrong, non c’è momento in cui non si sia dedicato alla musica afro-americana. Era il 1945 quando Toots Thielemans si esibì per la prima volta a Bruxelles. Oggi, con alle spalle 60 anni di splendente carriera, di Toots si può davvero dire che abbia percorso buona parte della storia del jazz e della musica in generale. Dopo il suo primo tour europeo con Benny Goodman, le collaborazioni, tra le più prestigiose, non si contano: Charlie Parker, George Shearing, Ella Fitzgerald, Quincy Jones, Bill Evans, Jaco Pastorius, Natalie Cole, Pat Metheny, ma poi in seguito anche Paul Simon o Billy Joel. Anche il cinema non se lo lascia sfuggire ed ecco che la sua armonica sottolinea le sequenze di parecchi film: Un uomo da marciapiede di J.Schlesinger, Getaway di R.Donaldson e Sugarland Express di Steven Spielberg. Frequentando il sito web dell’artista si trovano disponibili, oltre alle notizie più particolari, una serie di testimonianze della fama e del prestigio che ha raggiunto e, a partire dai due premi (Annual Down Beat Readers e Annual Down Beat Critics) nella categoria “Miscellaneous Instruments” che gli vengono assegnati sistematicamente da parecchi anni, si trovano riconoscimenti, lauree ad honorem e incontri blasonati e, addirittura, francobolli che gli sono stati dedicati dalle poste del Belgio. Si sono aggiunti quest'anno, un premio alla carriera dalla Federazione Svedese del Jazz - per la sua fama oramai andata molto oltre lo stesso mondo del jazz - ed il Positano Jazz. Con una carriera invidiabile e una carica umana che lo rendono unico, questo artista può essere definito cittadino del mondo intero. Di quanto lo abbia percorso in lungo e in largo se ne ha una chiara idea dando un’occhiata, per esempio, agli impegni che lo vedono protagonista ogni anno. Toots si ripresenta al Blue Note di Milano con la sua formazione classica, un’altra tappa del suo continuo giro del mondo. Toots Thielemans : Harmonica and guitar Karel Boehlee: keyboards Bart De Nolf: double bass Dré Pallemaerts: drums
Dall' 11 al 14 gennaio 2006 Blue Note Via Borsieri, 37 – Milano http://www.bluenotemilano.com Infoline 899 700 022
Articolo del
09/01/2006 -
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