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Arriva all’Auditorium Parco della Musica, per la rassegna Piano Solo, un musicista poliedrico, un vagabondo dei suoni che mescola poliritmia africana e jazz, funk, rumba e musica classica da camera approdando sempre a un risultato ispirato e diretto. Ray Lema affronta da solo il piano, strumento con il quale nel 2004 ha registrato un disco “Mizila” dedicato alla madre “ . Percussionista, suonatore di tamburo, organista, pianista classico, protagonista di tutte le avventure musicali della musica africana degli ultimi vent'anni, Ray Lema confronta la sua visione africana della composizione con quella della musica occidentale. Studi in seminario, iniziati con un organo, il piccolo Ray scopre i segreti della linea melodica del canto gregoriano e, quindi quelli del pianoforte, uno strumento del tutto rivoluzionario a Kinshasa, portato li dai missionari belgi presso cui studia. "Il pianoforte - dice - lo si può trovare in Sud Africa, associato però solamente al jazz. In Africa, la percussione più complessa resta quella del balafon. Il pianoforte ha delle note talmente pure, che non hanno consistenza di percussione: le sue armonie sono del tutto estranee alla cultura musicale africana". Ray scopre - e studia - Bach, Mozart, Haydn. "Un universo che mi si aprì davanti davvero immenso. Amo la musica classica, ma la trovo anche pericolosa. Ti può catturare e non farti uscire mai più dai suoi meandri".
RAY LEMA live in ITALIA:
DOMENICA 9 APRILE a ROMA @ AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA - SALA PETRASSI ORE 21 Biglietti: Posto unico: 12.00 euro
Articolo del
06/04/2006 -
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