|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Wolf Eyes
L'apocalittico "noise" dei Wolf Eyes, emergenti su SubPop
Legnano (MI)
21/04/2006
di
Nicola Barillari
|
|
Attingendo da fonti disparate come i Throbbing Gristle, Black Flag e King Tubby, il trio americano dei Wolf Eyes mescola l'energia irrefrenabile dell'hardcore all'incombenza nichilista della prima industrial e del noise. Composti inizialmente dal solo Nate Young (già membro di gruppi sperimentali come i Nautical Almanac, The Beast People e Mini-Systems), cantante e incredibile creatore di strumenti: nei Mini-Systems i suoi lavori comprendevano una sfera pulsante che emetteva onde statiche e un sintetizzatore a forma di torta a tre strati, risultanti visivamente dinamici quanto peculiari nelle sonorità. Aaron Dilloway (anche lui ex membro dei Beast People oltre che di Galen, Couch e The Universal Indians), chitarrista, si unisce a Nate Young nel 1999. L'apporto di Dilloway è principalmente sul versante rock, ma dopo l'uscita del primo album della band e l'arrivo del batterista John Olson (anche lui un tempo membro degli Universal Indians), il duo diventa l'attuale trio che compone i Wolf Eyes, e segna una radicale svolta e ritorno alla sperimentazione elettronica. L'ascesa del trio diventa inarrestabile... si passa da un'etichetta all'altra e il 2004 segna l'arrivo alla Subpop, che produce il nuovo album "Burned Mind" e il 12" "Stabbed in the Face".
WOLF EYES live in ITALIA:
21 aprile a LEGNANO (MI) @ JAIL (+ Ur) in Via Micca, 78 inizio h.22.30 - ingresso 10€ dopo il concerto ingresso gratuito
sabato 22 aprile a Bologna @ Covo in Viale Zagabria
domenica 23 aprile a Torino @ Spazio 211 in Via Cigna, 211
Articolo del
20/04/2006 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|