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Torna in Italia STEVE WYNN, uno dei poeti rock contemporanei più sensibili. Il suo viso, rassicurante e sorridente, la sua gentilezza d’altri tempi, è capace sul palco di essere affiancata da un’energia pari soltanto alla bellezza delle sue canzoni. L'occasione del suo ritorno è quella di presentare il nuovo straordinario CD, uscito nell’agosto 2005, "…TICK…TICK…TICK" (Blue Rose records - 2005).
STEVE WYNN è uno dei personaggi piu' importanti della scena indipendente USA fin dall’inizio degli anni ottanta quando con i Dream Syndicate, di cui è stato fondatore e leader, è divenuto perno fondamentale del movimento "Paisley Underground", corrente musicale che univa lo spirito musicale degli anni ‘60 a temi attuali, e con cui ha pubblicato cinque importanti album. Nel 1988 i Syndicate si sciolgono. Wynn continua il suo viaggio da solo approdando al suo debutto come solista con "Kerosene man" (Rhino 1990), un disco dalle atmosfere e dai suoni aspri, taglienti ed introversi, ma capace anche di assumere tratti morbidi e struggenti. Il disco, in equilibrio fra i nuovi stimoli e lo stile Syndicate, segna il ritorno alla ribalta dell'artista californiano. Il secondo capitolo discografico, "Dazzling Display" (Rhino 1992), sugella il nuovo corso di Wynn. Il lavoro porta stretto a sè il bagaglio emozionale della precedente fatica , ma ora con uno sviluppo piu' uniforme. Fra le collaborazioni spiccano quelle di Vicky Peterson delle Bangles e di Pete Buck dei R.E.M., amico di vecchia data di Steve, il quale collabora nella composizione della title-track, scritta all'indomani della Guerra del Golfo. Segue "Fluorescent” (1994). E’ il disco più intimista dell’artista statunitense, dove certa psichedelia cede il passo a una stuttura musicale più morbida e profonda che a tratti ricorda Joni Mitchell. Oltre alla sua carriera solista, Steve Wynn collabora con i Gutterball, una band composta da elementi provenienti dai Long Ryders, House of Freaks e Love Tractor. Pubblicano due cd: il primo, omonimo, e "Weasel”. Quest’ultimo è accolto in modo entusiasta dal pubblico e dalla critica specializzata. Riviste come Rolling Stone e Spin esaltano questa superband, definendo eccezionale "quella spontanea combustione musicale che sono i Gutterball". "Melting in the dark" (Zero Hour, 1996) segna il ritorno al suono più acido e distorto che riporta alle incisioni dei Dream Syndicate dei primi anni '80. L'album è il risultato di una fruttuosa collaborazione con i bostoniani Come. La maggior parte dei brani è stata registrata durante una sessione - fiume di sedici ore nei Fort Apache Studios di Boston. L'intenzione era di creare un album dal forte impatto sonoro e capace di comunicare con l'immediatezza di un concerto. “Sweetness and light” (Zero Hour 1997). segue grossomodo la linea musicale del disco precedente. Elettricità e vitalità irrefrenabile unita al gusto e alla compostezza di canzoni che toccano il cuore. Il 1999 è segnato dal nuovo lavoro di WYNN, il bellissimo 'My Midnight' (Zero Hour 1999), un cd che si discosta dai precedenti, conferendo al suo stile quelle caratteristiche di versatilità artistica che i lavori precedenti mantenevano celati. Un maggiore uso dell'organo e dei fiati rendono le undici tracce di cui è composto l'album fresco, gradevole, estremamente 'musicale'. Un disco da songwriter di razza, pronto a sorprendere quanti tentano di imbrigliarlo in questo o quel riferimento artistico. Nel 2001 Steve pubblica HERE COME THE MIRACLE, un doppio cd contenente 19 brani. Importanti riviste, come ROLLING STONE, lo acclamano come il suo capolavoro post dream Syndicate, dedicandogli una recensione entusiasmante. Il cd è una summa del lavoro ventennale del musicista. Rock, blues, psichedelia, deserti, bar notturni, neon, vento bollente del deserto americano, e molto altro ancora. Con "Static Transmission" del 2003, Wynn prosegue nel suo cammino tracciato in questi anni. E’ una degna prosecuzione di "Here Comes The Miracle", con i Miracle 3 (Jason Victor, Dave Decastro e Linda Pitmon) in forma smagliante e Chris Cacavas che presta la sua preziosa opera a piano e tastiere. Arriviamo al 2005. Agosto. Esce "TICK…TICK…TICK", un disco potente, aspro, straordinariamente musicale. Undici brani suonati ed interpretati come solo lui riesce. Sempre accompagnato dai Miracle 3, il lavoro sottolinea lo stato di grazia (da molti anni a questa parte) di cui gode questo straordinario e coerente musicista, uno degli artefici del sound che ha reso famosi i REM (del resto lo hanno sempre riconosciuto) e tutta la scena collegata.
Ad aprire il concerto di Legnano (MI) Steve sara’ eccezzionalmente accompagnato da CAROLYNE MAS grande talento degli anni 80 che dopo un lungo periodo di inattivita’ presentera’ per la prima volta in Italia il suo nuovo lavoro.
STEVE WYNN live in ITALIA:
27 aprile a LEGNANO @ JAIL (+ CAROLYNE MAS) Inizio h.21.30 ingresso 12€ con tessera Arci
28 aprile a ROMA @ BIG MAMA Ingresso Euro 15
29 aprile a Dozza Imolese @ Teatro Comunale
Articolo del
27/04/2006 -
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