|
Segnatevi e scoprite "Veneer", il debutto di José Gonzàlez con le sue maliconiche atmosfere acustiche vi cullerà per tutto il 2006; da non farsi scappare neppure l'esibizione acustica di Adem, che i più attenti ricordano con Four Tet nel progetto Fridge... GENERE: acustico cantautorale. PROTAGONISTI: José Gonzàlez (chitarra, voce e percussioni) SEGNI PARTICOLARI: il debut album del cantautore 27enne svedese (di evidente origine argentina), adorato dalla critica inglese ('The Guardian', 'Sunday Times', 'Dazed & Confused'), Swedish album of the year, e non sorprende ritrovarlo nella top 10 UK. INGREDIENTI: José Gonzàlez emerge dal florido sottobosco scandinavo grazie alle sonorità acustiche intime, intense e malinconiche, alle spiccate e disparate influenze stilistiche (Nick Drake, Elliott Smith, Tim Buckley, Will Oldham, Chet Baker, fino alla Bossa brasiliana, il flamenco, il pampas tango), nonché allo straordinario utilizzo di una voce già matura, delicata, spesso sussurrata, eppure incisiva e penetrante. DENSITA' DI QUALITA': un disco breve quello di José Gonzàlez (11 tracce per 30 minuti circa) e in stato di grazia, laconico e conciso quanto delicatamente intenso. Non una traccia da saltare in quest’album essenziale, diretto ma non semplice, commovente senza ostentare, sofferto ma luminoso, magnificamente misurato, come non si sentiva da un po’. Dulcis in fundo, 14 note semplici di tromba (contate, nonché le uniche dell’intero disco) sono una degna e perfetta conclusione. La presa diretta e il mixing moderato rendono giustizia al timbro acustico del disco, restituendo la consistenza concreta del suono (e del legno). Un lo-fi settico, analogico e decisamente efficace. VELOCITA': il folksinger svedese tiene costante un mid-time semi-ipnotico, alternando brani lenti, delicati e sospesi, a ritmi sostenuti di rimando esotico (bossa, flamenco..): arpeggi semplici e percussivi, stretti a ballate brevi ed intense. LA FRASE: "My moves are slow, but soon they’ ll know.. We’ ll keep on whispering our mantras", da 'Slow Moves'. LA DICHIARAZIONE: "Voglio che la mia chitarra sia di più di uno strumento" IL SITO: www.jose-gonzalez.com: da non perdere al suo interno il video del singolo 'Save Your Day', disegnato e animato da Elias Araya, l'autore della cover e dell’artwork del disco. Per ascoltare qualche brano: http://myspace.com/josegonzalezmusic
JOSE' GONZALEZ live in ITALIA (+ ADEM):
Ven. 5 maggio a MILANO @ LA CASA 139 di MILANO in Via Ripamonti 139, Milano (dalle 21.00 – ingresso 10 euro con tessera arci)
Articolo del
05/05/2006 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|