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Il 19 luglio alle 21.30 sarà la data dell’unico concerto nel lazio di Michael Nyman che approderà sul magico palco del Teatro Romano di Ostia Antica con una band con ben 11 elementi. "Ogni volta che sono qui lo spirito della mia musica si esalta, la mia passione per il cinema trionfa, la potenza irriverente della MN Band straripa. E' come se ogni colonna sonora trovasse finalmente il suo luogo vero, la sua ragione per stare accanto alle altre. Suonare a Roma e' come un eterno omaggio" – racconta entusiasta. Nyman si è rivelato un compositore eminentemente concreto. Sicuramente non gli appartiene l’immagine del compositore dolorosamente chiuso nella sua torre d’avorio, lontano dalla realtà e costantemente immerso in astratte speculazioni. Piuttosto ha sempre rivelato una straordinaria disponibilità alla collaborazione, uno spiccato senso dell’humour, una fertile e ricercata immaginazione ed una innata capacità a rapportarsi con pubblici anche molto diversi. Quando Michael Nyman pubblica il saggio Experimental Music: Cage and Beyond (1974, ristampato nel 1999) non avrebbe mai pensato che il suo contributo sarebbe andato così “oltre”. Avverso all’ortodossia allora attuale del modernismo internazionale, nel 1964 Nyman smette di comporre e preferisce dedicarsi alla musicologia, curando la pubblicazione di musiche di Purcell e Handel, e facendo ricerche sulla musica folclorica rumena. Più tardi collabora come critico con alcune riviste, tra cui The Spectator, dove, in una recensione di The Great Digest di Cornelius Cardew del 1968 è il primo ad associare il termine "minimalismo” alla musica. Nello stesso anno, l’ascolto di Come Out di Steve Reich, trasmesso nel 1968 dalla BBC, gli apre nuovi orizzonti e comincia a rinascere in lui l’interesse per la composizione. Nel 1968 scrive il libretto per Down by the Greenwood Side, dramma pastorale composto da Harrison Birtwistle. E sarà proprio Birtwistle a commissionargli nel 1976 l’arrangiamento di alcune canzoni veneziane del XVIII secolo per una produzione de Il Campiello di Goldoni. Nyman mette insieme quella che definirà “la più rumorosa banda acustica da strada” che si possa immaginare: ribecche, tromboni medievali, cennamelle, banjo, grancassa e sassofono. L’immaginaria band di strada veneziana usava unicamente strumenti musicali antichi affiancati da strumenti moderni, così che la ribeca e gli altri strumenti erano miscelati con il sassofono e il banjo per produrre un suono il più forte possibile senza ricorrere all’amplificazione. Questo gruppo gettò le basi della Campiello Band che ha iniziato ad esibirsi nel foyer del National Theatre nel 1977, e per il quale Michael Nyman scrisse In Re Don Giovanni, incluso negli album Michael Nyman e Michael Nyman… Live. Quando – per varie ragioni – gli strumenti antichi furono sostituiti da equivalenti moderni, la Campiello Band divenne l’amplificata Michael Nyman Band con l’organico standard di un quartetto d’archi, tre sassofoni, trombone basso, chitarra basso e pianoforte. Tromba e corno sono aggiunti per richieste particolari, così come le voci di Sarah Leonard (Memorial) o Hilary Summers (The Diary of Anne Frank e Cycle of Disquitude). Il repertorio della performance di Ostia Antica include musiche da molti film di Peter Greenaway come “The draughtsman’s contract” (I misteri del giardino di Compton House - 1982), “Drowning by Numbers” (Giochi nell’Acqua - 1987) e “Prospero’s Book” (L’Ultima Tempesta - 1990), raggruppate nel video “The Michael Nyman Band Live in Concert” (1999). Altre celebri partiture da film sono “Lezioni Di Piano” (The Piano - 1993) (Lezioni di Piano, 1992, “Wonderland” (1999), “The Libertine” (2005). La casa discografica di Michael Nyman, la MN Records, ha iniziato a pubblicare nel maggio 2005, con “The Piano Sings, l’album di debutto per composizioni di solo pianoforte. Questa nuova etichetta, prodotta dallo stesso Nyman, è stata fondata con l’intento specifico di promuovere le opere del compositore.
INFO Botteghino teatro tel. 0656350155 - orario: tutti i giorni dalle 11,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 19,00 - nelle sere di spettacolo aperto fino alle ore 22,30. Altro numero info line è: 3332003429 – I Indirizzo internet: www.cosmophonies.com - email info@cosmophonies.com Indirizzo del teatro è: Teatro Romano Scavi archeologici di Ostia antica 717 (Roma) Orario Inizio spettacoli dalle 21,30 in poi - Apertura cancelli: dalle 20,30 in poi. Costo biglietto: parterre 35 euro + p.v. – gradinata 25 euro + p.v. Come arrivare: Ferrovia Roma-Ostia, fermata Ostia Antica. L’ingresso del Teatro è a 250 mt dalla Stazione. Ultimo treno alle 23,45 dopo autobus ogni ora con capolinea a Piramide. Posteggi in zona scavi e 500 posti auto accanto Stazione di Ostia Antica.
Articolo del
19/07/2006 -
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