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Sono quattro, sono inglesi e sono gli alfieri di un sound nuovo, rabbioso e frenetico. Il loro primo singolo, Nine, è andato sold-out nel giro di una settimana. Il debut album, Give Me A Wall, dalle influenze new-wave, dance, metal, punk e electro è una sterzata violenta che gli ha fatto meritare il titolo di “pionieri della New Yorkshire Scene” Give Me A Wall è disponibile solo su etichetta Dance To The Radio (Coop/V2).
Do It Yourself. Predicava il punk degli esordi. Una lezione che i ¡Forward Russia! hanno appreso subito, da quando il chitarrista Whiskas e la batterista Katie Nicholls (sua sorella) hanno unito forze e idee, alla tastiera e al basso di Tom Woodhead e Rob Canning (The Black Elicopters), per dar vita a un mix electro-punk-dance martellante e frenetico e a un songwriting non convenzionale per la scena indie-rock inglese.
Di lì la strada non poteva che essere in discesa. E così il quartetto di Leeds, dall’uscita del primo singolo Nine (aprile 2005) – soldout nel giro di una settimana – in poco meno di un anno si è trovato a cavalcare le classifiche radiofoniche inglesi entrando, con la pungente Twelve (gennaio 2006), nella Top 40 UK. Di quel primo, rabbioso esperimento del 2005 era rimasto affascinato Steve Lamacq, il celebre dj della BBC Radio 1, che lo passava ininterrottamente sui suoi canali.
Ma l’ingresso nell’olimpo indie non è mai scontato. Così, dopo essersi liberati di college (Katie) e lavoro, nell’estate del 2005 i quattro macinano dozzine di concerti in giro per l’Inghilterra, giusto in tempo per essere letti sul glorioso NME come “forerunners” della New Yorkshire Scene. L’album di debutto, Give Me A Wall, esce a maggio 2006. Un’esplosione di riff taglienti, ai limiti della nevrosi, suoni elettronici e la voce urlante di Woodhead: ormai era chiaro, anche ai più scettici, che i russi cominciavano a fare sul serio. Se è vero che i numeri sono nel loro dna, come dimostra il disinteresse tutto post-punk a titolare le loro canzoni (a ogni track corrisponde un numero in base all’ordine d’incisione), con l’approdo alla label Dance To The Radio, messa in piedi dallo stesso Whiskas, i ¡Forward Russia! sono tra le poche band a poter dichiarare – con doppio punto esclamativo!! – di aver fatto davvero tutto da sé.
Resistere all’impulso di vederli esibire dal vivo è impossibile anche perché i Forward sul palco riescono a dare il meglio di sé. Live a Roma, Milano, Bologna e Torino.
Rainbow. Via Besenzanica 3 – MILANO (dalle 21.00 – ingr. 12 euro in prevendita – 15 alla porta)
Circolo degli Artisti. Via Casilina Vecchia 42 – ROMA Covo. Via Zagabria 1 – BOLOGNA Spazio 111. Via Cigna 211 – TORINO
Informazioni al Pubblico: www.dnaconcerti.com - 06.47823484 – info@dnaconcerti.com
Articolo del
01/09/2006 -
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