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Venerdì 15 Settembre alle ore 22.30, il Brancaleone di Roma (in Via Levanna 11 a Montesacro) inaugura il nuovo appuntamento "NOVA", serata dedicata all'esplorazione trasversale dell'universo musicale elettronico "dance". E per il primo appuntamento con NOVA, il Brancaleone ospiterà uno dei nuovi resident djs Marco Passarani affiancato da un artista-simbolo del frastagliato mondo dell’elettronica e della sua storia: direttamente dalla Transmat records di Detroit, madrepatria indiscussa della musica techno, arriva Derrick May.
"E' il vuoto della città che crea pienezze nella musica”. E’ con queste parole illuminate che il pioniere May - insieme ad amici e collaboratori come Kevin Saunderson e Juan Atkins (aka Model 500 e l’altra metà di Cybotron) - propone le primissime produzioni house e le nuove sonorità di Detroit, grezze ed esoteriche formule musicali avanguardistiche che Derrick ed i suoi partner realizzano in studio. Questi innovativi suoni elettronici si diffondono presto in tutto il mondo, dando corpo al fenomeno musicale conosciuto come “Techno”. Nel 1987 fonda la Transmat Records, dove Derrick pubblica “Nude Photo”, la sua prima grande hit: un suono surreale ed effetti elettronici che ammaliano imprevedibilmente il pubblico europeo, il primo ad abbracciare con entusiasmo la causa techno. “Voglio creare una musica unica ed originale – si propone - Non importa quanto ci vorrà. Ciò che risulterà sarà una musica dance per l’anima ed una per il corpo”. Con la celebre etichetta ha prodotto una musica sempre personale, ritmica e mentale - anche attraverso artisti del calibro di Carl Craig, Kenny Larkin e Stacey Pullen. Il suono di May si fonde tra elementi funk e pulsioni electro, incarnando al meglio lo spirito della musica “techno” che lui stesso definì “come George Clinton e i Kraftwerk chiusi in un ascensore”. Gli è stato anche dato l’appellativo di “Miles Davis della techno”, paragone ardito ma efficace in quanto la sua geniale creatività si sposa alla perfezione con una tecnica lucida. Nella sua musica, il passato s’intreccia con il presente e si slancia nel futuro, con naturalezza e dinamismo, consapevole dell’utopia ma senza misticismo. L’ultimo progetto della Transmat è “Time:Space”, una compilation che include nuovi artisti dell’etichetta come Tony Drake, Aril Brikha e Indio e alcune tracce inedite dello stesso Derrick May. Derrick dice “Il mio credo è di produrre sempre musica che sia all’avanguardia, che si evolva in continuazione, che si parli di discoteche o di cinema". Derrick May ha colto il lato più duro della nascente scena elettronica europea e l’ha fuso con il funky dei neri d’America, sfornando classici senza età come “Strings of Life”, “ It Is What It Is”, 'Drama,' e “The Dance”. Ha manipolato i suoni del 23mo secolo, superando differenze di razza, classe e sesso e stravolgendo schemi e stili di vita allora dominanti. Unico ed inimitabile, Derrick si distingue per l’uso sensuale di arrangiamenti per archi, sincopati ritmi tribali e un’impareggiabile amalgama di suoni sintetici e acustici – tutte prerogative riassunte sotto l’aggettivo Detroit, che racchiude in sé non solo la techno più genuina, ma anche tutte le sue innumerevoli imitazioni. Primo rappresentante dell’onda dei Superstar Djs, May è l’ambasciatore mondiale di Detroit e del suo sound. I suoi dj set, ai quattro lati del mondo, richiamano alla mente leggende come Ken Collier, Ron Hardy, Larry Levan ed Electrifin’ Mojo. Questo è il suono che ha galvanizzato una generazione di menti, menti che hanno ascoltato ed imparato il segreto della Tecno: come creare il futuro.
DERRICK MAY dj set:
Venerdì 15.09 @ NOVA al BRANCALEONE in Via Levanna 11 (Montesacro) Tel. +39 06 82 00 43 82 Email info@brancaleone.it Web www.brancaleone.it 23.00 h DERRICK MAY (Transmat / Detroit_US) 3 hours dj set MARCO PASSARANI (Finalfrontier_Peacefrog / Rome_Ita) dj set
Articolo del
14/09/2006 -
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