|
Corinne Bailey Rae è nata e cresciuta a Leeds, la più grande di tre sorelle, suo padre di origini caraibiche, sua madre dello Yorkshire. A scuola, Corinne ha studiato violino classico ad alti livelli, ma qualsiasi ambizione di portare i suoi studi ad un livello ancora più alto si è velocemente consumata quando è iniziata l’adorazione per i Led Zeppelin. A quel tempo (aveva appena compiuto 15 anni) Corinne era anche assessionata da band indie-noise femminili come Veruca Salt o L7, e voleva formare la sua band. E così fece. Si chiamava Helen. Gli Helen iniziarono ad attrarre l’attenzione locale. Abbastanza per procurarsi un contratto con la Roadrunner Records; tutto andava per il meglio finchè la bassista non rimase incinta, e questo provocò lo scioglimento della band. Corinne si iscrisse al corso di letteratura inglese dell’università di Leeds dove oltre a studiare, trascorreva le sue serate lavorando in un locale Jazz. Ogni tanto le veniva concesso di cantare con la band, e da queste sarate iniziarono a formarsi nuove idee. Corinne scriveva già canzoni che voleva cantare da solista, e iniziò ad allontanarsi da tutto ciò che era indie per esplorare territori più vicini al soul. La EMI la firmò nella primavera dello scorso anno: con ormai quasi 10 anni di esperienza, Corinne sapeva esattamente ciò che voleva e come ottenerlo. "Sono una fan della musica Jazz”, dice, "Amo le canzoni classiche: perchè sono così pure. Questo è ciò che cerco di fare anche con le mie canzoni. Sono brevi e dolci al punto giusto. Mi piace l’idea di lasciare le persone con il desiderio di qualcosa in più, e non in meno". E così, ispirata tanto da Björk e Massive Attack come da Jill Scott, è entrata in studio e ne è uscita con il suo album di debutto. E’, utilizzando le perole di Corinne, "un po' di ogni cosa:è rilassante, acustico, di atmosfera e pieno di sentimento...” E se scrive a proposito dell’elemento base di tutte le grandi canzoni soul, l’amore, lo fa dando meno enfasi all’aspetto più “rosa” e più leggero rispetto alla complessità delle cose non scritte e delle continue sfide. “Sono interessata alle cose che nessuno mai racconta sulle relazioni, a come l’amore funziona in termini di aspettative vs. la realtà.” Appunto per questo canzoni come ‘Till It Happens To You’, ‘Like A Star‘ e ‘Choux Pastry Heart’ sono insolitamente intime. "Le reazioni sono state finora incredibili" dice "e questo è molto gratificante, perchè tutto ciò mi fa stare bene. Scrivere canzoni, suonare, è precisamente ciò che dovrei fare nella mia vita.”
RECENSIONI: Corinne Bailey Rae - Corinne Bailey Rae
CORINNE BAILEY RAE live in ITALIA (Special Guest: Jack Savoretti):
GIOVEDI’ 1 MARZO 2007 a MILANO @ ROLLING STONE Corso XXII Marzo, 32 Info-line Indipendente 0434 208631 Aperture porte: ore 19.30 Prezzo del biglietto € 25,00 + diritti di prevendita
Articolo del
28/02/2007 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|