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In una cantina buia e polverosa, in uno strano giorno che volgeva tristemente al termine, uno scrigno chiuso, che era lì... da sempre e da mai. Stranamente una chiave nella tasca. Lo scrigno si apre, al suo interno un disco: Big Saloon di Beatrice Antolini. Il disco comincia a suonare ed un turbinio di note nasce dallo scrigno. Crome, semicrome e biscrome si liberano nell’aria, assumendo le forme che erano. Lo spazio si riempie di fantasiosi conigli banchieri, gatti spazzini e scimmie che portano a spasso i loro elefanti da compagnia. Un cocchiere fa scendere da una lucente carrozza, un ormai vecchio e superato libro di armonia chiamato Rameau. Un soldatino viene ripreso da una fanciulla e imprigionato nella sua telecamera digitale. Il gatto spazzino raccoglie i resti delle partiture ormai scritte. Cani barboni bruciano fogli su fogli. Il camaleonte dadaista cade a terra stremato. Ogni personaggio racconta una storia, la storia dell’attimo che si sta vivendo. Le regole vengono messe da parte. Rameau si allontana dalla festa sconsolato, andando a morire in solitudine. Un fantomatico bruco equilibrista racconta come finalmente le note siano state liberate dalle catene delle obsolete regole dell’armonia dettate da compositori nei secoli. Spiega come sia una grande festa, come gli amori tra le note ora possano finalmente vivere senza distinzioni di caste, spiega come si siano finalmente riunite famiglie separate dalle regole. Il vecchio scoiattolo racconta ai giovani una vecchia storia: “C’era una volta la primogenita della famiglia La minore che era innamorata e ricambiata dal secondogenito della famiglia Si bemolle Minore Naturale, Re bemolle, anche se era secondogenito era più grande di due anni e mezzo di Si. La comunità e le famiglie si opposero al loro matrimonio, convincendoli che non creando armonia, la loro unione non avrebbe portato a niente di buono. Così i due si lasciarono, promettendosi amore per sempre e Si fu costretta a sposare suo cugino Re, che in realtà era vittima anche lui dell’amore non giusto verso MI, la ballerina del Night. Ora ognuno poteva essere, ma soprattutto amare chi voleva, senza problemi e senza regole”. Il vecchio gufo pazzo grida “Non vi capiranno! Non lo permetteranno! Fermatevi finche siete in tempo!!”. La gente lo guarda sconsolato. Ormai lo scrigno è stato aperto, ormai le note sono state liberate. Ormai è una festa. Ormai si può solo prendere atto che qualcosa è cambiato. Beatrice Antolini suonerà il 15/04/2007 al Sinister Noise di Roma.
BEATRICE ANTOLINI live:
domenica 15 aprile a Roma @ Sinister Noise
Articolo del
15/04/2007 -
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