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Quest’anno importanti eventi satelliti ruotano attorno al Festival Dissonanze, l’importante kermesse di musica elettronica e di arte digitale che si terrà come di consueto a Roma l’1 e il 2 giugno prossimo. La performance di Karheinz Stockausen all’Auditorium Parco della Musica il 7 maggio scorso, considerato uno dei pionieri dell’avanguardia musicale del XX secolo, ha introdotto egregiamente la manifestazione, riscontrando un successo strepitoso. Ma un altro appuntamento pre-Dissonanze da non perdere è il concerto dei The Books al Teatro Palladium mercoledì 16 maggio alle 21. Il duo “folktronico” statunitense composto da Nick Zammuto e Paul de Joung è caratterizzato da una “indigenous music”, il folk, espressione musicale dei luoghi di provenienza dei due artisti, riadattato secondo la sensibilità contemporanea di concepire e giocare con i suoni acustici applicati alle macchine elettroniche. Come i migliori sperimentatori in questo campo, collezionano migliaia di samples, registrazioni provenienti da oggetti più disparati e usuali nella vita quotidiana, sintetizzati e campionati, i loro patchwork sonori organici con un pizzico di humor ricordano molto le genialate di sir Matthew Herbert, ma la loro è una produzione originale, basata molto sui testi vivaci, dai tratti mellifluo, una ricerca fatta di suoni, ma non solo. Le produzioni dei The Books si basano anche molto sulla creazione di visuals, immagini video, progetti che rendono ancora più suggestivi i loro live. Il primo disco è del 2002 “Thought For Food” (Tomlab), seguito da “The Lemon Of Pink” (Tomlab 2003), e poi “Lost And Safe” (Tomlab 2004).
Il terzo appuntamento satellite del Dissonanze 7 fissato per il 25 maggio prossimo, è il live del progetto Die Schachtel (La scatola) di Fabio Carboni e Bruno Stucchi, un laboratorio di ricerca musicale che ha sede a Milano e che si esibirà con una performance di artisti appartenenti al gruppo, al Chiostro di Bramante alle 21. Sono tre biglietti da visita veramente niente male per il Festival di quest’anno, ma per chi è curioso e interessato consiglio vivamente di dare un occhiata al sito www.dissonanze.it. La programmazione, il carnet di artisti presenti quest’anno è particolarmente ricco, la qualità è assicurata . Venerdì e sabato, 1 e 2 giugno al Palazzo dei Congressi di Roma ci saranno artisti del calibro di Ellen Allien (Bipitch control), Apparat, Luciano, Digitalism, Nathan Fake, Chris Liebing, Isolee, solo per elencarne alcuni, quindi suoni che vanno dalla tecno minimale, alle sperimentazioni elettroniche di Alva Noto, all’insegna dell’elettronica tedesca perlopiù che sta dettando i nuovi canoni delle espressioni musicali contemporanee, ma non solo, sarà un appuntamento da non perdere per gli amanti della musica elettronica, un evento da vivere non solo ascoltando, luci colori, visuals saranno proiettati sulle pareti interne ed esterne del Palazzo dei Congressi dell’Eur in una cornice fantastica che renderà ancora più suggestivo l’evento.
Articolo del
17/05/2007 -
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