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Quattro ragazzi di Tavistock, una città vicina a Exeter, nel confine tra la Cornovaglia e il Devon: i Rumble Strips sono considerati una delle più fresche e originali formazioni UK venute alla ribalta nell’ultimo anno. Charlie Waller, cantante, chitarrista e principale autore del gruppo era infiammato dalla musica e dall’idea di essere parte di una band, più che altro, come ricorda lui stesso, perché suo zio era in una band e stava bene con una giacca in pelle. Charlie si innamorò di Transformer di Lou Reed ascoltandolo tra i dischi dello zio; iniziò a spendere ogni giorno qualche sterlina nel negozio locale di dischi di seconda mano, per ascoltare le canzoni dei suoi idoli per poi suonarne delle cover. Dopo aver finito la scuola d’arte a Londra specializzato in pittura, Charlie definisce i suoi gusti e il genere musicale che vuole seguire: un rock’n roll suonato e vissuto con lo spirito del rock’n roll, così comincia a suonare con i suoi amici di Tavistock: Tom Gorbutt al sax e al basso, Matthew Wheeler alla batteria, Henry Clark alle tastiere e alla tromba, The Rumble Strips iniziano a suonare parecchi concerti pregni di musica pura, soul e onesta. Charlie inizia a suonare anche con il suo coinquilino Mark meglio conosciuto come Vincent Villain, della giovane band londinese Vincent Villains and The Villains, insieme scrivono molte canzoni e suonano in molti pub, poi Charlie super indaffarato per il doppio impegno inizia a saltare gli appuntamenti. Lui ricorda: “E’ stato complicato, era bello perché facendo parte di due band suonavo molti concerti, poi quando la cosa iniziò ad essere più seria tutto diventò orribile perché in entrambe le band c’erano i miei amici migliori ma io mi sentivo come se li stessi prendendo in giro tutti”. E' qui che Charlie abbandona entrambi i gruppi e inizia a fare quello che aveva studiato: pittura. Per fortuna una chiamata dell’etichetta Trangressive dà la giusta scossa, Charlie si accorge che non ha niente da perdere e che può far uscire il primo singolo con una buona etichetta piuttosto che disintegrare tutto. E' così che The Rumbe Strips tirano fuori il loro primo singolo, il disperatamente romantico “Motorcycle”. La band intraprende tour di supporto prima con The Young Knives poi con Dirty Pretty Things di Carl Barat e infine con The Zutons. E nell’estate 2007 The Rumble Strips registrano il loro primo album “Girls And Weather” prodotto da Tony Hoffer (Beck, The Fratellis, The Kooks, Air). L’album che è uscito a settembre per la Fallout/Island Record ha un lungo futuro davanti, trainato dai numerosi singoli estratti: “Alarm Clock”, “Motorcycle” e “Time”. Recentemente i Rumble Strips hanno preso parte al trionfale tour NME New Music Tour con Blood Red Shoes, Pull Tiger Tail e The Little Ones, hanno partecipato ad alcune date del Gonzo tour e hanno suonato ai grandi festival europei, Glastonbury su tutti. In autunno è stata la volta dell’America e il 2008 comincia con il loro tour italiano.
THE RUMBLE STRIPS live in ITALIA:
23 gennaio a FUCECCHIO (FI) @ La Limonaia (+ DJ Set (Fritz Orlowski)) ingresso 8 EURO info/prevendite - 347 4730894
24 gennaio a ROMA @ Circolo degli Artisti (+ support Ekleptica) ore 21:30 Ingresso: € 8,00
25 gennaio a BOLOGNA @ Covo Club
26 gennaio a RECANATI (MC) @ Extra
Articolo del
21/01/2008 -
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