|
L’Associazione Bollate Jazz Meeting, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bollate e con il Settore Cultura della Provincia di Milano, presenta “SIXTIES” la dodicesima edizione di Conoscere il Jazz, rassegna a cura di Maurizio Franco che si terrà a Bollate (Milano) dal 18 febbraio al 17 marzo 2008. La manifestazione Conoscere il Jazz, ha ormai raggiunto un autentico livello di caratura internazionale, con l’edizione 2008 si viene anche a creare un simbolico ponte musicale tra New York - città di origine dei musicisti previsti in cartellone - e la periferia milanese, proprio come vuole lo spirito insito nel nome stesso dell’Associazione “ Bollate Jazz Meeting”, tanto che il sottotitolo spontaneo diventa “Bollate meets New York”. La rassegna di quest’anno “SIXTIES: I grandi cambiamenti del jazz negli anni sessanta”, è dedicata a quelle personalità che hanno cambiato il jazz, saranno, infatti, protagonisti gli artisti che hanno sconvolto i canoni tradizionali di questa musica nella rivoluzione socio culturale prodotta dagli anni Sessanta. Come di consueto, la manifestazione sarà aperta con una conferenza del musicologo Maurizio Franco, curatore della rassegna, dal 18 febbraio al 17 marzo, nei cinque appuntamenti previsti, sarà reso omaggio a Ornette Coleman, John Coltrane, Charles Mingus, Art Blakey e Bill Evans. Tutti musicisti che hanno segnato un punto di rottura e di svolta nel panorama jazzistico, per celebrarli sono stati invitati alcuni dei loro collaboratori diretti come: CEDAR WALTON, pianista di John Coltrane e dei Jazz Messengers - CHARLES MC PHERSON, sassofonista di Mingus - EDDIE GOMEZ, contrabbassista di Bill Evans. Il tocco italiano alla rassegna lo darà il sassofono di ROSARIO GIULIANI con il suo omaggio a Ornette Coleman. PROGRAMMA 18 FEBBRAIO – SALA CONFERENZE Conferenza introduttiva di Maurizio Franco: I GRANDI CAMBIAMENTI NEL JAZZ DEGLI ANNI SESSANTA 25 FEBBRAIO – AUDITORIUM ROSARIO GIULIANI TRIO: OMAGGIO A ORNETTE COLEMAN Rosario Giuliani, sax alto – Ezio Pietropaoli, contrabbasso – Fabrizio Sferra, batteria Salutato al suo apparire dalla critica europea come una rivelazione, Rosario Giuliani impressiona l'ascoltatore fin dal primo momento per la facilità con cui sa trarre dai suoi sassofoni un fraseggio fluido, a tratti vorticoso, allacciandosi con naturalezza a grandi sassofonisti come Julian “Cannonball” Adderley, Art Pepper , John Coltrane. Diplomatosi al Conservatorio di Musica “L:Refice” di Frosinone con il massimo dei voti, ha al suo attivo numerosi incisioni di colonne sonore di films con maestri di fama internazione come Ennio Morricone, Luis Bacalov, Armando Trovajoli, Gianni Ferrio , Nicola Piovani, Ritz Ortolani. Numerose inoltre le sue collaborazioni nell’ambito del jazz con musicisti prestigiosi come Kenny Wheeler, Randy Brecker, Bob Mintzer, Cedar Walton, Bireli Lagrene, Enrico Pieranunzi, Franco D’Andrea, Roberto Gatto, Enrico Rava, Giovanni Tommaso, Phil Woods, Marc Johnson e molti altri. Vincitore nel 1996 del premio intitolato a Massimo Urbani e l’anno seguente dello “Europe Jazz Contest”, assegnatogli in Belgio come miglior solista e miglior gruppo, nel 2000 vince il Top Jazz nella categoria nuovi talenti per il referendum della rivista specializzata Musica Jazz. Ha suonato in numerosi festivals internazioni in ogni parte del mondo.
6 MARZO – AUDITORIUM EDDIE GOMEZ TRIO: Bill Evans, il nuovo concetto del trio Eddie Gomez, contrabbasso – Stefan Karlsson, piano – Duduka Da Fonseca, batteria Il contrabbassista Eddie Gomez e’ nato nel 1944 a Portorico. Giovanissimo emigra con la famiglia negli Stati Uniti compiendo gli studi a New York presso la prestigiosa Juillard School dove ottiene il diploma nel 1963. Inizia la sua carriera nel trio della cantante e pianista Marian McPartland. Collabora poi con Paul Bley, esibendosi anche con Wayne Shorter, Herbie Hancock, Tony Williams, Chick Corea, Gerry Mulligan . Nel 1966 il fondamentale incontro con il grande pianista Bill Evans nel cui trio rimarra’ per ben 11 anni compiendo tournee’ in tutto il mondo e registrando album rimasti nella storia del jazz. Successivamente si sposta nell’area della jazz fusion fondando gli Steps Ahead , il gruppo capostipite del genere. Dotato di una tecnica prodigiosa Eddie Gomez e’ molto richiesto come accompagnatore dai piu’ importanti musicisti anche in ambiti diversi dal jazz. Apprezzato anche come docente Gomez ha una intensa attivita’ di insegnamento in tutti gli Stati Uniti ed in Europa. 11 MARZO – AUDITORIUM CHARLES McPHERSON QUARTET: Charles Mingus, la poetica delle mutazioni Charles McPherson, sax alto – Jeff Littleton, contrabbasso – Jeb Patton, piano – Chuck McPherson, batteria Il sassofonista Charles McPherson , nato nel 1939, è originario del Missouri. All’eta di nove anni si trasferisce a Detroit. La sua vocazione musicale nasce ascoltando Charlie Parker. Inizia a studiare con il rinomato pianista Barry Harris. A 19 anni si sposta a New York dove inizia la sua carriera professionale incontrando il contrabbassista Charles Mingus, uno dei giganti della storia del jazz. Nelle formazioni di Mingus suonerà dal 1960 al 1972. In questo periodo , ha collaborato frequentemente anche con Barry Harris, Lonnie Hillyer (tromba), e George Coleman (sax tenore). Ha compiuto tournee’ negli Usa, Europa, Giappone con il suo gruppo, e anche con grandi del jazz come Billy Eckstine, Lionel Hampton, Nat Adderly, Jay McShann e altri. Nel 1988 il regista Clint Eastwood lo sceglie per fargli incidere le parti di sassofono per il film Bird dedicato alla mitica figura di Charlie Parker Seguace di Charlie Parker senza esserne imitatore, McPherson ha sviluppato i suoi concetti con una libertà creativa ed un rigore esecutivo che lo hanno reso una figura imprescindibile nel percorso del sax alto moderno.Ha registrato come leader sulle prestigiose etichette Prestige e Fantasy
17 MARZO – AUDITORIUM CEDAR WALTON QUINTET: Jazz Messengers, l’estetica dell’Hard Bop Cedar Walton, piano – David Williams, contrabbasso – Piero Odorici, sax tenore – Roberto Rossi, trombone – Joe Farnsworth, batteria Cedar Walton, uno dei più stimati accompagnatori nell'ambito dell'hard bop, è un pianista versatile che, col suo tocco funky e la persuasività del suo senso melodico, ha dato lustro alle registrazioni di molti dei più grandi musicisti jazzz. Egli è uno dei più conosciuti compositori di questo genere musicale. Pur essendo sempre stato un interprete di standards di prim'ordine, Walton ha anche scritto numerosi ed eccellenti pezzi musicali (Mosaic, Ugetsu e Bolivia, per citarne solo alcuni) che hanno trovato il loro posto nel repertorio di Art Blakey durante il periodo che il pianista passò coi Jazz Messengers. Inizia la sua carriera trasferendosi a New York alla fine degli anni Cinquanta . Dal 1958 al '61, suonò, tra gli altri, con Kenny Dorham, J.J. Johnson e il Jazztet di Art Farmer. Si unì poi, nel 1961, a Blakey, col quale rimase sino al '64 in quello che fu il più influente dei gruppi del batterista, con Freddie Hubbard e Wayne Shorter. Tra le sue molte imprese Walton fu il primo pianista a registrare con John Coltrane, nell'aprile del 1959, “Giant Steps”, uno di quei brani che appartengono alla storia del jazz. Walton fece poi da accompagnatore a Abbey Lincoln tra il 1965 e il '66, mentre tra il 1966 e il '68 incise dei dischi con il celebrato trombettista Lee Morgan. Nel periodo dal 1967 al '69, Walton lavorò anche come sideman in molti album prodotti dalla mitica etichetta Blue Note e dalla Prestige. Suonò poi in un gruppo con Hank Mobley, nei primi anni Settanta, e tornò con Blakey nel 1973. Il gruppo che Walton dirigeva in quel periodo, chiamato Eastern Rebellion, era formato da un cast di musicisti in continua rotazione: tra essi vi furono Clifford Jordan, George Coleman, Bob Berg, il contrabbassista Sam Jones e il batterista Billy Higgins. Durante gli anni Ottanta e Novanta, Walton continuò a guidare le sue valenti formazioni. Di Cedar Walton sono stati pubblicati, nel corso degli anni, moltissimi dischi.
CONOSCERE IL JAZZ –XII EDIZIONE 2008 SIXTIES – I grandi cambiamenti nel jazz degli anni Sessanta - a cura di Maurizio Franco dal 18 febbraio al 17 marzo 2008 - presso: SALA CONFERENZE BIBLIOTECA COMUNALE DI BOLLATE - Piazza C.A. Dalla Chiesa 30 AUDITORIUM DON BOSCO DI CASCINA DEL SOLE - Via C. Battisti 10 – Cascina del Sole di Bollate Inizio concerti ore 21.00 – Ingresso 10euro La tessera annuale di 10euro – dell’Associazione Bollate Jazz Meeting – dà diritto alla riduzione del 50% sull’ingresso ai concerti .Per ulteriori informazioni sul programma e sulle edizioni passate è possibile consultare i siti internet ai seguenti indirizzi: www.jazzmeeting.it - www.insiemegroane.it - Ufficio Cultura Comune di Bollate – 02 35005575
Articolo del
10/02/2008 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|