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Asa, ha 25 anni, è nigeriana di Lagos e ha pubblicato uno dei dischi più interessanti del 2007. Asa, il disco, uscito anche in Italia lo scorso ottobre, su etichetta Naive, è un mix di afro-beat, soul, reggae e pop, nel quale si inserisce alla perfezione la particolare voce di Asa, bassa, graffiante e carica di energia. L’album, trainato dal singolo ‘Fire on the mountain’, ha riscosso pareri favorevoli da pubblico e media italiani; in Francia ha venduto più di 100.000 copie e nel mese di marzo sarà pubblicato anche in Inghilterra, dove in questi giorni è previsto l’airplay del singolo nelle più grandi emittenti radiofoniche. I suoni a lei familiari sono stati quelli di Bob Marley, Marvin Gaye, Fela Kuti ed Aretha Franklin ai quali si ispira tuttora. La sua formazione è solida: ha frequentato, per volere della madre, una delle migliori scuole del suo paese. Si è fatta apprezzare già dall'età di 18 anni in show radiofonici per nuovi talenti e si è iscritta (di nascosto) alla King's School of Music, imparando a suonare la chitarra in pochi mesi. La giovane nigeriana è senza dubbio una cantante atipica e la sua vita artistica trova lo slancio decisivo a Parigi in cui si ritrova a vivere all'età di vent'anni. E' cresciuta a Lagos, una città pullulante di gente, vibrante di energia e caratterizzata da una profonda spiritualità. Le contraddizioni e le dicotomie sono molte ed evidenti: in quel luogo convivono Islam e Cristianesimo, amore e odio, risate e violenza, povertà e benessere. Fin da bambina, preferiva cantare anzichè parlare, forse anche perchè è stata abituata alla musica da suo padre che, negli anni, aveva collezionato numerosi dischi: dai classici soul ai ritmi nigeriani. La musica per lei è stata un'importante via di fuga dalla solitudine ed un mezzo per sognare ad occhi aperti. Asa ha un insaziabile desiderio di vivere la vita a pieno, immergersi nella musica ed incontrare persone. Nel giro di poco tempo diventa un idolo in Nigeria ed ora si affaccia all'Europa con una musica contaminata da pop e soul che propone con una melodia inconfondibile. I testi traggono spunto dal suo paese, dalla quotidianità e dalle cose della vita espressi con un'ironia ed un candore disarmanti. In Nigeria i singoli "Eyé Adaba" e "Jailer" sono diventati da tempo tormentoni in radio. La cantante franco-nigeriana da sempre sostiene che desidera che la sua musica "tocchi le persone" e che, come africana, vuole ridare speranza alla sua gente, "ma anche parlare a loro nome" per "mostrare al mondo quello che di bello e positivo nasce nel continente nero". La sensualità s’intreccia con la spiritualità, la ribellione con la saggezza, in questo primo album ispirato e ottimista. Altamente personale e totalmente universale, la musica di Asa supererà senza dubbio tutte le frontiere, non solo geografiche ma anche quelle del cuore e dell’anima. Africa, come battito del mondo… Africa, come causa di guai… Africa, come un pianto di speranza che risuona nelle tue orecchie… Africa, come Asa. Asa (voce e chitarra suonerà) con la seguente formazione: Janet Nwose, voce; Nicolas Mollard, chitarra; Jean-François Ludovicus, batteria; Stéphane Castry, basso; Didier Davidas, tastiere. I concerti di Asa saranno aperti dalla cantante italo-marocchina MALIKA AYANE.
12 marzo - ROMA - Auditorium Parco della Musica 13 marzo - MILANO - Rolling Stone – apertura rassegna Suoni & Visioni 14 marzo - FIRENZE - Auditorium Flog 15 marzo - TORINO - Hiroshima Mon Amour
Articolo del
09/03/2008 -
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