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I Kultur Shock sono una formazione musicale gypsy punk/alternative metal con base a Seattle. Le forti sonorità balcaniche, la difficile classificazione della loro musica e la composizione internazionale sono le principali peculiarità dei Kultur Shock, comparsi sulla scena musicale come band acustica nel 1996: “Tutto iniziò per scherzo" – confessa Gino Srdjan Yevdjevic, leader e voce della band - "quando alcuni di noi iniziarono a reinterpretare la nostra cultura e tradizione musicale: il folk balcanico.” Apprezzati dal pubblico fin dai primi live-show, nel 1997, i Kultur Shock si unirono al tour di una amica di vecchia data, Joan Baez, per il Lodo Music Festival di Denver e per qualche altra occasione. Dopo il tour, i Kultur Shock iniziarono a suonare in eventi che richiedevano una musica tipicamente acustica. L'incontro tra le personalità del gruppo e questo tipo di audience fu piuttosto ruvido e si concluse quando "la polizia e la società cattolica non apprezzarono lo spettacolo di ragazze che saltavano ed urlavano a squarciagola sui tavoli togliendosi il reggiseno". I Kultur Shock si elettrificarono ed iniziarono a suonare nei club punk rock di Seattle, risolvendo i loro problemi di "attitidine" cambiando audience. Nel 1999 registrarono al club The Crocodile il primo album (autoprodotto) ‘Live In Amerika’. Poi, tramite Krist Novoselic dei Nirvana, Jello Biafra dei Dead Kennedys, Billy Gould dei Faith No More produssero per la Koolarrow Records il nuovo album ‘Fucc The I.N.S.’ che uscì nel settembre 2001. Effettivamente la musica di questo album era cambiata parecchio e diede ai Kultur Shock un riconoscimento internazionale. Iniziarono così ad essere invitati dapprima in Spagna, poi in Germania ed il resto d'Europa. Sempre per Billy Gould nel 2004 uscì ‘Kultura Dictatura’ su dischi Koolarrow Records. Il particolare stile musicale è contemporaneamente la ragione di molte recensioni e riconoscimenti, ma anche ostacolo una volta giunto nei negozi. Comparato da molti ai Pogues e Frank Zappa, se non ai System Of A Down, questo album una volta di più non trovò una collocazione e fu infine rifiutato dalle sezioni “Rock” e “World”. Finora hanno realizzato sette tour europei e tre negli Stati Uniti di cui uno, nel 2006, come special guest dei Gogol Bordello. Ora, a un anno di distanza dalla loro prima apparizione in Italia sui palchi del Rock Festival di Tavagnasco (TO) e dell’Ariano FolkFestival di Ariano Irpino, tornano nel nostro paese per presentarci l’ultimo album-live ‘Live in Europe’ per un triplo appuntamento.
Line-up: Gino Srdjan Yevdjevic (Bosnia) – voce, tromba, Darabouka Mario Butkovic (Bosnia) – chitarra, Bouzouki Masashi Kobayashi (Giappone) - basso Val Kiossovski (Bulgaria) – chitarra, voce Christopher Stromquist (USA) - batteria Matty Noble (USA) - violino
KULTUR SHOCK live in ITALIA:
VENERDì 28 MARZO a MARGHERA (VE) @ C.S. RIVOLTA
SABATO 29 MARZO a ROMA @ FORTE PRENESTINO Ingresso 5 euro
DOMENICA 30 MARZO a MEZZAGO (MI) @ BLOOM Ingresso 8 euro
Articolo del
27/03/2008 -
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