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Hai smesso di sognarla, ma ora esiste davvero. Il primo caso in cui un’isola non si isola ma unisce, accomuna giovani e musica, si lega al territorio, getta ponti per creare très d’union tra le diverse realtà che la compongono. Arriva la festa delle feste: Neverland, il fascino di due giorni di musica dal vivo, un festival che apre le danze di una stagione. Neverland, l'sola che non c'è, è pronta ad accogliere un cast di prim’ordine: Ecco alcune notizie sui gruppi che parteciperanno al Festival: Gea: E’ il 1992 quando i Bug muovono i primi passi: cinque artisti bergamaschi provenienti da varie realtà musicali che decidono di percorrere insieme la strada dell’ hard punk. Dopo sei anni il quintetto diviene il power-trio GEA. Passa un po’ di tempo e nel febbraio del 2001 esce il disco d'esordio della band, Ruggine per l’etichetta discografica Santeria, affiancato dal videoclip del singolo Ancora In Viaggio in rotazione nelle più importanti reti televisive musicali italiane riscuotendo approvazione e consensi. Questo è solo il preludio di ciò che succederà l’anno dopo, nel 2002, quando vedrà la luce Ssssh...Blam!, secondo album dei Gea, mettendo positivamente in accordo pubblico e critica. Segue un periodo di concerti e cambiamenti forti all’interno del gruppo fino ad arrivare nel 2005 al parto di "Bailamme Generale", la terza prova discografica dei Gea, in uscita per Ilrenonsidiverte (distribuzione Audioglobe). Nello stesso periodo sotto invito di Urtovox appaiono con il brano inedito A Chasing Shadow sulla compilation Songs for another place, insieme alla crème dell'indie tricolore. Nel 2006 la webzine MusicBoom.it mette in download gratuito 4 brani tratti da Un Giorno di Bailamme Generale portando a conoscenza il pubblico del primo live dvd dei Gea, registrato allo storico Bloom di Mezzago. Oggi i Gea sono Benny Brezzolari, Stefano Locatelli e Raul Rota Notari: attualmente sono in fase di scrittura e preproduzione del nuovo lavoro la cui uscita provvisoria cade proprio nel decennale della loro nascita, ottobre 2008. Fabrizio Coppola: Nasce a Milano nel 1974 da famiglia di origini salernitane. Fin da piccolo si accosta alla musica: il padre Alfredo, professore d’orchestra alla Scala di Milano, lo porta spesso con sé alle prove e agli spettacoli. Adolescente inquieto e introverso, inizia a scrivere le prime canzoni influenzato dai songwriter americani, trovando nella musica il suo canale privilegiato di comunicazione. Nel 2003 debutta con La superficie delle cose (Novunque/self), in coproduzione artistica con David Lenci: il suono graffiante, l'impostazione dichiaratamente rock e i testi poetici e ispirati, attraggono la critica, che giudica il disco uno dei migliori esordi rock degli ultimi anni. Dopo un anno di tour, viene girato il video di Volontà, per la regia di Matteo Bonifazio (Subsonica, Maroccolo, Almamegretta), che entra in rotazione su Mtv Brand New e sui canali satellitari (aprile 2004) e viene seguito da un nuovo tour promozionale. Nel 2005 esce Una vita nuova (Novunque/Self), realizzato in coproduzione artistica con Simone Chivilò (produttore e collaboratore di Massimo Bubola): un disco sulla disillusione e sull’alienazione, su uomini e donne in lotta per conservare la propria umanità. Sullo sfondo, Milano. Nel giugno 2006, alla fine del tour di Una vita nuova, pubblica in download esclusivo per il sito musicboom l'ep Live alla Casa 139, registrato durante un concerto tenuto nel club milanese. L'ep contiene 7 tracce comprese due cover, You've got to hide your love away dei Beatles e State Trooper di Springsteen, totalizzando più di 5000 download. Nel 2007 parte il tour solo acustico Aspetto la bellezza, con più di 40 date in tutta Italia. A marzo 2008 è prevista l’uscita di un singolo Respirare che anticiperà il disco vero e proprio in uscita entro la fine del 2008. Teatro degli Orrori: Il Teatro Degli Orrori, il cui nome vorrebbe ispirarsi al Teatro delle Crudeltà di Artodiana memoria (e che per pudore, con questo non coincide), nasce all'inizio del 2005. L'idea di fare un gruppo nuovo di zecca fu inizialmente di Pierpaolo (voce e basso di One Dimensional Man), Gionata (voce e chitarra di Super Elastic Bubble Plastic) e Francesco (solo successivamente alla batteria di One Dimensional Man), che dopo un periodo di prove in tre, decidono di chiedere a Giulio (ex chitarrista di One Dimensional Man ed attuale batterista di Putiferio) di unirsi alla formazione in qualità di bassista. E' solo a questo punto che la band decide di realizzare un disco, ma gli impegni di tutti nei confronti del proprio lavoro e dei rispettivi gruppi, rendono il percorso di scrittura del nuovo repertorio, lento ed accidentato. E' infatti solo dopo ben due anni di prove che Il Teatro Degli Orrori entra in studio di registrazione e realizza il suo primo album Dell' Impero Delle Tenebre. Registrato e mixato dallo stesso Giulio al Blocco A di Padova e al Natural Head Quarter di Ferrara nei mesi di Novembre/Dicembre 2006 e Gennaio 2007, il disco uscirà nella prima metà di Aprile per l'editore Tempesta e sarà distribuito da Venus. 12 tracce di rock moderno ed alternativo, con un occhio agli amori di sempre, Jesus Lizard e Scratch Acid, e l'altro alla tradizione cantautorale italiana, fanno di questo disco qualcosa di inedito: asprezze e dissonanze accompagnano un cantato in italiano che aspira a possedere una poetica propria. Amor Fou: Una coppia di amanti si divide il giorno della strage di Piazza Fontana. Un addio senza una precisa motivazione e un incontro casuale a distanza di trent’anni. Questo è il contesto da cui hanno tratto ispirazione gli Amor Fou per questo primo album intitolato La Stagione Del Cannibale e pubblicato il 15 Ottobre 2007 da Homesleep. Un disco ispirato ad una storia vera di amore/odio, lungo una stagione che attraversa quarant'anni di cronaca e storia italiana, fra pop, rock e canzone impegnata. Il risultato è un album che porta in grembo il cantautorato italiano in un viaggio fra Londra, Parigi e Berlino tra ideali, speranze, progetti e ossessioni di un pensiero attivo e inquieto, incapace di accontentarsi di “una società che non si muove”. Le canzoni de “La Stagione Del Cannibale” raccontano e cantano con un autentico gusto per la narrazione, coinvolgono, incantano. Le melodie hanno gioco facile nell’incastrarsi su malinconiche parti strumentali che viaggiano tra il chitarristico e l’elettronico: suggestioni di casa Morr, una buona iniezione di Notwist e Radiohead, ma a tratti si intendono anche i Blonde Redhead. Il periodo ipotetico è il primo singolo estratto da La stagione del cannibale il cui video si è fatto spazio anche su MTV. La band, nata nel 2006, annovera tra le sue fila Alessandro Raina (cantautore ed ex voce dei Giardini di Mirò), Cesare Malfatti (La Crus, The Dining Rooms), Leziero Rescigno (Soul Mio) e Luca Saporiti (Lagash). Marta sui Tubi:I Marta Sui Tubi nascono come duo, formato da Giovanni Gulino e Carmelo Pipitone. Originari di Marsala si trasferiscono per qualche anno a Bologna dove suonano per tutto l'inverno del 2002 coinvolgendo un numero sempre crescente di ascoltatori. All'inizio del 2003 Fabio Magistrali diventa il loro produttore artistico: la band firma così per Eclectic Circus Records che pubblica il loro disco a fine novembre 2003 presentandolo al MEI. All'inizio del 2004 Enrico Silvestrin ascolta il loro cd e ne rimane letteralmente folgorato, invitandoli a sedersi nel prestigioso salotto di brand new, mentre il video di Stitichezza Cronica passa ripetutamente su Mtv. Nello stesso periodo la famiglia si allarga con l'inserimento alla batteria di Ivan Paolini. Da gennaio 2004 in poi i Marta iniziano una fitta tournee in giro per i palchi di tutta Italia, mentre il disco Muscoli e dei continua a riscuotere successo tra il pubblico e la critica specializzata. In piena estate girano il videoclip di Vecchi Difetti con il quale vincono al MEI il premio come Miglior Soggetto. Dopo oltre 100 date live, i Marta sui Tubi si fermano e, nel marzo del 2005, entrano in studio, anzi in una cascina, con Marco Tagliola, già produttore di artisti del calibro di Vinicio Capossela e Nada: registrano e mixano in soli 18 giorni il nuovo album. È ad ottobre 2005 che il secondo lavoro dei Marta sui Tubi C’è gente che deve dormire vede la luce, con la partecipazione di Bobby Solo, Moltheni, Paolo Benvegnù e Sara Piolanti. Con la critica che accoglie con entusiasmo il disco ed il pubblico in trepidante attesa, comincia il lungo tour di C'è Gente Che Deve Dormire: tantissimi concerti, parecchi sold-out, un'indimenticabile esibizione ad Arezzo Wave. A Maggio 2006 esce il singolo L'Abbandono, premiato al MEI 2006 come Miglior Video. I programmi per il 2008 vedono un DVD intitolato Nudi E Crudi in uscita a fine febbraio, un diario visivo degli ultimi mesi passati in tour e prima dell'estate, il terzo album. Morgan: Marco Castoldi nasce a Milano il 23 dicembre 1972. Si dedica alla musica in maniera polivalente: suona infatti la chitarra, il pianoforte e il basso. Incontra Andrea Fumagalli (Andy) nel 1986 ad una festa, ed è subito amore, nasce un’amicizia importante ed un sodalizio destinato a durare per molti anni. Nel 1994 esce il primo singolo dei Bluvertigo Iodio, presentato a Sanremo giovani nel novembre dello stesso anno.Poi è la volta dell’album Acidi & Basi e dei relativi due video clip Iodio e LSD - la sua dimensione che attirano l’attenzione del pubblico e dei media che anticipa un lungo ed importante tour italiano. Morgan oltre che cantante autore e bassista è anche il produttore artistico della band. Dopo il disco d’esordio produce lavori sempre più fortunati, anche se spesso dividono nettamente in due l’opinione della critica. Il secondo album Metallo non Metallo, dopo una prima settimana in classifica, scompare, rientrandoci inaspettatamente dopo un anno e mezzo grazie a un’intensa attività live (supporting-act dei Tears for Fears) e alla produzione di tre video clip che fanno aggiudicare al gruppo il premio degli European Music Awards come miglio band del Sud Europa. Si arriva all’uscita del terzo disco dei Bluvertigo Zero , mentre la figura di Morgan è in ascesa e il periodo è denso di collaborazioni. Il 2003 è l’anno del primo album solista, Canzoni dell’appartamento, un disco di musica organica dove i suoni dell’interno e dell’intorno dell’appartamento milanese danno vita a musiche prodotte dalla casa stessa. Nel 2005 l’artista regala al mercato e ai fan l’intero re-make dell’album Non al denaro, non all’amore, né al cielo di Fabrizio De Andrè, un disco del 1971 che Morgan rivede interamente in chiave barocca e contemporanea, aggiungendo pezzi classici e “aprendolo” a suoni meno minimali.Nel 2007 esce nei negozi di dischi l’ultima Opera di Morgan, Da A ad A – Teoria delle catastrofi un disco complesso, a più piani armonici, ricco di riferimenti classici (da Bach a Wagner) e pop (dai Pink Floyd ai Beatles, dai Beach Boys a Battiato) nonché ricco d’animo letterario. Non resta che ascoltarlo. Marlene Kuntz: Il nucleo base dei Marlene Kuntz nasce da una idea di Riccardo Tesio e Luca Bergia, che frequentavano la stessa scuola in quel di Cuneo. I due si mettono alla ricerca di un cantante e la scelta cade su Cristiano Godano, che all'epoca suonava nei Jack On Fire. I primi concerti risalgono al 1989, data in cui vennero fondati i Marlene Kuntz. Tra il 1989 ed il 1990 la band realizza i suoi primi demo in un periodo non molto fortunato. Solo in seguito a favorevoli circostanze e ad una recensione positiva nel giugno 1993 su Rockerilla si concretizza l’idea di incidere un album. Così nel 1994 arriva Catartica, ponendo i Marlene Kuntz in una posizione di spicco nell'ambito del rock alternativo italiano. Nel 1996 esce l'album Il vile che consolida fortemente il ruolo cardine dei Marlene Kuntz come leaders della musica rock alternativa italiana. L'album sottolinea l'inquietudine esistenziale del gruppo, discorso successivamente rimarcato nel mini-cd in uscita poco dopo dal nome Come di sdegno. Sempre in bilico tra la natura inquieta e quella melodica del gruppo, nel 1999 esce il terzo album dei Marlene Kuntz dal titolo Ho ucciso paranoia, con evidenti influenze dei Sonic Youth. I testi, sulla scia dei due album precedenti, rimangono graffianti, ricercati nel lessico ma pur sempre dall'animo appassionato (questa sarà una costante di tutti gli album del gruppo). Nel 2000 esce il quarto album del gruppo Che cosa vedi. Quest'album, come tutti i precedenti, rimane in bilico tra le sonorità graffianti del "noise rock" alla Sonic Youth e quelle melodiche tipiche del rock italiano. Impossibile, per quanto riguarda quest'album, non citare la collaborazione tra la band cuneese e l'inglese Skin, ex cantante degli Skunk Anansie, la cui bellissima voce va ad arricchire la melodicissima e malinconica Canzone che scrivo per te, forse l'unica che ha avuto un discreto successo al di fuori della ristretta cerchia di ammiratori del gruppo. Dopo la performance semi-commerciale di Che cosa vedi i Marlene tornano ad incantare, nel 2003, con l'album Senza Peso, in cui si alternano canzoni rock taglienti ("vecchio stile" oserei dire) e ballate calme e sognanti. I testi continuano ad avere una ricercatezza lessicale ed una intensità poetica, tra immagini cupe e citazioni di rilievo. Seguono Bianco Sporco registrato a Roma e uscito nel 2005, S-low del 2006 ed infine lo splendido Uno del 2007.
Venerdì 2 Maggio 2008 ore 20:30 Green Bricks ore 21:30 Gea ore 22:30 Marta Sui Tubi
Sabato 3 maggio 2008 ore 17:00 Fabrizio Coppola ore 18:00 Amor Fou ore 19:00 Il Teatro degli Orrori ore 21:00 Morgan ore 22:30 Marlene Kuntz
L’ingresso all’area sarà rigorosamente gratuito Contatti: http://www.progettoneverland.it/ http://www.myspace.com/progettoneverland
Articolo del
24/04/2008 -
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