|
White-funk, no-wave, afropop, postpunk, ethno-electro- funkwave, art-rock, afroindierock e l'immancabile punk/funk. E ancora: ESG, A Certain Ratio, Talking Heads, James Chance & The Contortions, Arthur Russell, Beck, Black Eyes, El Guapo, Liars, LCD Soundsystem, Battles, Out Hud. Etichette e riferimenti si sono sprecati nel tentativo di inquadrare la musica mutante e in ultima istanza inafferrabile dei Mahjongg. Scegliete dunque quelli che preferite, la sostanza è che la proposta sonora di questo misterioso collettivo di Chicago, che mutua il proprio nome da un antico gioco di società cinese e si dichiara devoto al Grande Dio Kontpab (a cui è intitolato il disco), è una delle più intriganti del momento. Approdati alla corte della K Records, dopo un esordio già interessante su Dim Mak, i nostri hanno realizzato un lavoro che - ne siamo certi - non faticheremo a trovare nelle playlist di fine anno: strutture poliritmiche che inducono al movimento ma al contempo disorientano e richiedono buone doti di coordinazione, percussioni esotiche e drum machines, micidiali riff chitarristici e jingle da videogame, geometrie tecnologiche e ninnoli melodici, fughe lisergiche e slanci mistici: sono alcuni degli ingredienti di un disco che non finisce mai di stupire e ad ogni ascolto regala nuove sfumature. Pare che dal vivo la band si abbandoni a lunghe improvvisazioni e si trasformi in una macchina ritmica ossessiva...
MAHJONGG live in ITALIA:
01/10/08 a Cesena @ Officina 49 (+ Styrofoam)
02/10/08 a Bolzano @ Boulevard
03/10/08 a Brescia @ Lio Bar
04/10/08 a Chiasiellis di Mortegliano (Ud) @ Festival CORMOR SALVADI Festintenda
05/10/08 a Bologna @ Locomotiv
06/10/08 a Faenza @ Clandestino
07/10/08 a Padova @ Stalker
08/10/08 a Roma @ Init (+ Ne Travaillez Jamais)
09/10/08 a Pisa @ Caracol (+ Ne Travaillez Jamais)
10/10/08 a Genova @ Buridda (+ Ne Travaillez Jamais)
Articolo del
03/10/2008 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|