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Quello di Donsettimo è un album composto da quadri di vita quotidiana, ogni canzone rappresenta un personaggio che nasce dalla cultura italiana, da quella siciliana e da tematiche contemporanee inserite all’interno di panorami nostrani, molto spesso provinciali e chiusi. Una pittura che racconta l’Italia più classica, quella dei pregiudizi, delle mancanze, l’Italia attaccata alla gonna delle madri di questo paese, che sembrano essere un’istituzione più potente dello stesso governo, sicuramente più atavica e, il disco, non a caso, si intitola appunto ”Notte Di Mamma”. Lo stile è quello della musica folk, chitarre classiche e tradizionali, percussioni che spesso si lanciano in controtempi tipici della musica del sud, Donsettimo utilizza tutti gli strumenti a sua disposizione chitarra, mandolini, maracas, voce femminile, che dialogano lungo tutto il corso dell’album per raccontare le sue storie. Il suo è un percorso tanto interiore quanto onnicomprensivo delle espressioni dell’anima di un popolo, quello italiano, che vive di forti contraddizioni, a cavallo tra tradizione e una rincorsa continua ai tentativi di sopraffazione di questa con innovazioni, che alla fine non risultano altro che figlie della stessa radice che si tenta di sovvertire. Il disco di Donsettimo è amaro, la pittura è in parte di getto, altre volte diventa impressionista grazie all’utilizzo della lingua italiana, in una ricerca attenta a ogni singola parola che utilizza, per poter dare impressioni, immagini e allegorie, anche solo con un piccolo particolare. Il sarcasmo e l’ironia sovrastano l’intera opera, in una critica delle radici che, però, va a connotare un’appartenenza totale alle stesse. L’album scorre piacevolmente e ci lascia con un pò di stupore alla fine dell’ascolto, come se qualcuno avesse aperto un libro, ci avesse raccontato una storia, e ora siamo pronti ad ascoltarla ancora, solo per risentirci al sicuro nel letto, coccolati dal caldo dei corpi delle nostre madri e delle loro splendide quanto terribili contraddizioni.
Articolo del
23/04/2010 -
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