|
Nuovo gruppo molto valido e interessante che mescola le atmosfere sofisticate del jazz con il calore e gli arpeggi acustici che ispirano la musicalità del tango.
Jazzango è in realtà un quartetto che mette in luce la bravura e le diverse influenze artistiche di Joe Pisto, l’anima della band, alla chitarra e alla voce, di Fausto Beccalossi, all’accordion e alla voce, di Marco Remondini, al violoncello e al sassofono, e di Max D’Adda, alla batteria e alle percussioni. Sole di notte, il loro album d’esordio, che si richiama ad un concetto molto Zen, ci regala momenti acustici profondamente intimi e raffinati, come L'appuntamento, Sole di notte, San Miguel e Il treno. E’ un disco di ottima levatura, ricco di passaggi armonici delicati, come di improvvisazioni jazzistiche, in grado di sorprendere con deliziose melodie mediterranee che convivono accanto a sonorità di stampo marcatamente sudamericano. Jazzango riesce a rendere godibile una musicalità colta e complessa, a tratti difficile. Non c’è che dire, siamo in presenza di un collettivo musicale molto valido che mette a frutto i risultati di una ricerca etnica e li miscela con il jazz e con il soul. Joe Pisto ha l’indubbio merito di aver rivisitato, in maniera decisamente più fresca e vitale, suoni che sembravano andati, perduti nel tempo. La continua alternanza stilistica di Nord America (il jazz) e di Sud America (il tango) non è un semplice e banale voler strizzare l’occhio alle nuove tendenze, ma una esigenza vera, un’espressione interiore, che rispecchia il lirismo drammatico e sognante dei protagonisti. Sole di notte sorprende piacevolmente, ti cattura, ti lascia sognare, ti permette di navigare lontano, al caldo e senza fretta.
Una musicalità antica che viene resa straordinariamente moderna dal talento eclettico dei musicisti facenti parte di questo quartetto originario di Bologna, che di certo lascerà una traccia indelebile ad ogni ascolto.
Articolo del
10/05/2010 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|