|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Paolo Apollo Negri
The Great Anything
2010
Hammond Beat
di
Giuseppe Celano
|
|
E il Dio della musica inventò l’Hammond e da quel momento questo magico mondo, fatto di vibrazioni sonore, non fu più lo stesso. Paolo Apollo Negri, come quasi tutti gli “hammondisti”, sa che non è lui a suonare lo strumento, ma è l’Hammond a prender vita attraverso le sue mani e creare il groove a cui non si può opporre resistenza. “The Great Anything” è un disco in cui nulla è lasciato al caso, elegante e forte. Il sound è equilibrato, i passaggi sono sciolti e scorrevoli, le ritmiche funky di “Cancer & Capricorn” sono anticipate dall’acid jazz dell’opener “Gasoline 1971”, con l’ottima Corinna Greyson al canto. Ma non è finita perché i wah-wah acidi di “Black Ship” ricordano le colonne sonore di film come Shaft. “How Strong Is A Man” vanta la voce calda e ammaliante di Cleve “Reverend Chunky” Freckleton. Le mani di Negri accarezzano morbidamente i tasti mentre chitarre e fiati si danno il cambio in “I’m A Fool”, sublime orgia sonora mozzafiato. Disseminati fra i vari brani troverete qualche intervento elettronico, esperimenti e atmosfere leggermente atipiche, “Jungle Food” e la sua apoteosi finale sono il testimone in note di tutto ciò. Nessuna paura di osare contaminando e l’incapacità di essere statici sono le prime tre regole che regolamentano un songwriting intelligente. Questi elementi uniti tendono a sottolineare la voglia di cambiamento, il resto è puro acid/funky/fusion suonato divinamente che potreste mettere su in una serata fra amici, o in un momento di massimo relax dove vi inginocchiate di fronte all’unica imperatrice degna di questo nome, La MUSICA.
Articolo del
25/05/2010 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|