|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Verme Robots
Crawling In The Rush Hour
2010
I Make Records
di
Manuela Cosenza
|
|
“Crawling In The Rush Hour”, debut album dei Verme Robots, sancisce il marchio di una maturità solida e strutturata, che come effluvi di ardore solleticano l’ascolto verso un’attenzione continuamente rinnovata dalle molteplici direzioni assunte dall’intero lavoro. Nell’immensa produzione discografica odierna vediamo quanto stereotipata e seriale sia la musica, anche nell’indie (campo di quel sembrerebbe esser una categoria poco tangibile) constatiamo quanto i singoli lavori siano spesso vittima di un circolo sonoro le cui note saltano sempre sul medesimo tasto. Ma quando capita in mano un cd come “Crawling In The Rush Hour”, un sospiro di sollievo! Sono individuabili germi di contaminazione, che si presenta come artefatto ben plasmato. Inutile vivisezionarne lo stile nel cercare evanescenti influenze e richiami, poiché i Verme Robots hanno lo stile dei Verme Robots. Progressive, metal, rock ecco i macro ingredienti; tanto più vacuo cercare, come i collezionisti di aghi, richiami a gruppi o capi banda! Esplosioni ritmiche, deviazioni frenetiche, urti labili, che fan lievitare l’ascolto. Testi amanti del logos (anche se resi nell’’inglese sempre poco tattile), effluvi di trasporti meta- onirici negli squarci post rock, graffiante collera nei momenti più “metal”. Un trio che merita un deciso “apostrofo” qualitativo.
Articolo del
10/06/2010 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|