|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Marta sui Tubi
Muscoli e Dei
2003
Eclectic Circus/White’n’Black
di
Domenico Mungo
|
|
MST, terzetto postacustico, esordiscono detonando di sfumature cantautorali sbalorditive e innovative. Un disco, Muscoli e Dei, destinato- se supportato dalla giusta dose di coincidenze “favorevoli”- a mettere in gioco le sorti della canzone popolare italiana. Stilemi del cantautorato tradizionale decomposti nel frullatore della forma canzone neomodernista. Un ibrido che lascia interdetti-essendo un opera prima beninteso- per lucidità compositiva, fra gli arabeschi virtuosistici che rimandano a John Di Leo (addirittura!) e lo sperimentalismo filologico che fu di Area e Battiato (L’Equilibrista). Il cut up come linguaggio compiuto (Stitichezza Cronica), neo-acustico cantautorato sghembo (Vecchi Difetti), lo-fi costruttivo per intreccio sottoproletario e fai da te di effetti e loop (la titletrack), vivide atmosfere che assumono sostanza narrativa pregnante (Volè ci ricorda quando da bambini si giocava…), assoluti scioglilingua( Il Giorno del mio Compleanno), Stento una nenia rurale composta sul declivio di luna e falò incendiata di pelle candida( Le Cose cambiano). Un songwriting che abbatte sopravvalutate icone d’argilla del pop nostrano:lerci immaginari di depravazione sessuologia (Post) per tinte tenui, in chiaroscuro, dell’anima (6 Dicembre).Undici ispirazioni per una folgorazione.
Articolo del
18/12/2003 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|