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Scellerati, antagonisti e ribelli, i Mr. Tomato di Lorenzo Terzi e di Valerio Barbieri, con Agostino Cervi, Danilo Casaldi e Paolo Pizzetti a completare la “line up” della band, mettono insieme su questo album tutti gli spunti sonori della tradizione Punk e si lanciano a tutta birra lungo le note di veri e propri “ anthem” come “Hurricane”, “Something To Pull Down” e l’oltraggiosa “ Singin’ In My Ass” , tutti brani eseguiti - malgrado il titolo dell’album - in un perfetto inglese. Non mancano comunque pezzi in italiano, come la splendida “Viva l’Italia”, più acida e sarcastica rispetto al titolo omonimo reso celebre da De Gregori, con un “extract” del famoso e vergognoso discorso di Silvio Berlusconi al Parlamento Europeo, e con quell’intro che recita “l’Italia è un Pease di Merda” accompagnata una serie di sferzate chitarristiche lesive, ma quanto mai corroboranti. Su “Ti Curo Col Tavor”, ascoltiamo una critica feroce nei confronti di certi rimedi psichiatrici, mentre su “Maria De Filippi”, una sequela di insulti allo strapotere delle Tv commerciali e alla stupidità imperante di programmi come “Amici”, si accompagna a “riff” altisonanti ed infuocati. “Questi Anni” è una riedizione molto ben fatta di un vecchio brano dei Kina, si torna poi a cantare in inglese, un po’ stravolta la grammatica però, su “When You ‘ll Be Dead”, ma chi se ne frega, di fronte a tematiche apocalittiche e a un “reprise” nel testo del “No Fun” degli Stooges! Se avete amato Clash, Sex Pitols, Ramones e Social Distortion, ebbene questo disco è per voi, se detestate la Casa delle Libertà e i suoi Falsi Profeti, questo album contiene le canzoni e le liriche adatte ad esprimere la vostra insoddisfazione, anche ora che non sono più al governo, ma si aggirano comunque pericolosamente sul nostro territorio quali vampiri avidi e protervi. Da ascoltare ad un volume molto alto… No, non si sente… a palla… di più! Punk Is Not Dead, boys!
Articolo del
23/03/2007 -
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