|
“Immaginate un uomo in un luogo dove nessuno può vederlo. Immaginate uno specchio di fronte a lui, specchio che non riflette l’immagine fisica materiale dell’uomo, ma il suo pensiero, la sua mente…”. 60 % Psychopathic 50 % Romantics così amano definirsi i Psychopathic Romantics, giovane e promettente formazione indie-rock made in Italy composta da Mario “Dust” La Porta (Drums/vocals),Vincenzo Giambattista Tancredi (Bass), Augusto De Cesare (Guitars/Madolin), Filippo jr Santoiemma (Guitar/Bouzuki/Sitar) e Raffaele Frascadore (Vocals/Kazoo/Flute/Guitars), di recente hanno pubblicato il loro primo LP “Altered Education”(P.R. Records),un disco che di sicuro non passerà inosservato per la melodia, energica, psichedelica e sperimentale , e per la buona cura dei testi. Il disco è composto da 13 tracce strutturate in un Prologo tre Atti e un Epilogo Alcune tracce si possono ascoltare e scaricare ma anche acquistare dal blog myspace: www.myspace.com/psychopathicromantics . Al primo ascolto sono abbastanza evidenti le influenze di gruppi come i Pearl Jam , per il modo in cui uniscono verve vocale a melodie di chitarre e batteria, della composizione psichedelica dei brani in perfetto stile Pink Floyd. Ma la loro musica è caratterizzata soprattutto da una vena sperimentale, in “Dust” i suoni tradizionali che appartengono ai luoghi di provenienza della band, ovvero il “folk campano” da cui hanno estratto le note di mandolino e flauto che si uniscono alle note orientali, esotiche del sitar e del kazoo. In “The fork on the road” è particolare l’introduzione e la fusione del sitar con la chitarra elettrica che diventa sempre più graffiante e veloce nell’arco del brano. I testi sono eseguiti in inglese da Raffaele Frescadore di origini campane ma nato e cresciuto negli States. La copertina del disco rappresenta l’essenza del gruppo, ovvero un cranio in stile surrealista, in sintonia con le linee di Dalì, diviso a metà e composto da un lato irrazionale, “the dark side” fatto di interferenze e sconnessioni, e da un lato romantico in cui è disegnato tutto ciò che rende la nostra vita più dolce, più entusiasmante, e quindi l’amore, la musica, il vino, la natura, il sesso, ecc. Alcuni brani del disco sono anche colonne sonore del film “Amorire” e del cortometraggio “Volare nell’intimo” entrambi di Lorenzo Giroffi.
Articolo del
03/09/2007 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|