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Il mese di settembre riserva ancora appuntamenti con la musica dal vivo e un occasione per sentire all’opera alcuni tra i gruppi italiani più promettenti della scena underground è la tre giorni organizzata dal Centro per il Protagonismo Giovanile della Rete TO&TU della Città di Torino. Di seguito le schede dei protagonisti delle tre serate.
WOLFANGO Semplicemente dirompente, spazzatura, schizofrenico, minimale, pazzesco, lo-fi, geniale, sonico, insopportabile, da buttare, stupendo, rumoroso, molto cccp, stonato, atemporale, da sbronza, felice, meraviglioso, puerile, scassato, sghembo, divertente, delirante, senza speranza, anarchico, da manicomio, bizzarro, vizioso, trrrrrrrrrr, demenziale, fatto in cantina, viziato, goliardico, hehehehe, interstellare, assurdo, ardito, grandioso, impopolare, frizzante, collegiale, sgrammaticato, incostituzionale, scordato, novello, da paura, ah-ah. Semplicemente Wolfango. L'ozio è una canzone. Forza, accenditi stà sigaretta. Non sei mai stato così bene. Quando nel lontano 1997, Lindo Ferretti salutò i Wolfango come i nuovi CCCP (così simili e così lontani), intorno al gruppo milanese crebbe una certa curiosità. Si parlava di un gruppo anomalo, assurdo e irriverente: “si dimenticano anche i testi durante le serate” si diceva. Poi uscì il disco e tutto fu chiaro. Anzi niente! I Wolfango sono stati quanto di più lontano vi fosse dall’immagine di una band musicale. Quando quel “Wolfango” fu ascoltato, in molti ne furono scioccati, molti altri ne furono indignati e pochissimi si innamorarono perdutamente di quella band. (Andrea Buongiorno - http://www.buong.it) I Wolfango sono: Sofia, voce Marco Menardi, basso, voce e grancassa.
DEJLIGT Dejligt è il nuovo sbilenco progetto musicale di Matteo Dainese (già Ulan Bator, Here, Meathead, ecc.) ed Enrico Molteni (Tre allegri ragazzi morti). Dejligt, il nome della band, in danese definisce tutto ciò che è buono, emozionante e amorevole. E’ cool e lovely insieme. E’ qualcosa che merita di essere vissuto. Proprio da questo vissuto spontaneo e positivo nasce quest’album d’esordio: Feed the Dog (Matteite / Venus). http://www.matteite.com I Dejligt sono: Matteo “Matteite” Danese (ex Ulan Bator, Here, Sem, Meathead, Jitterbugs, Warfar) Enrico Molteni (Tre Allegri Ragazzi Morti).
BACHI DA PIETRA Domanda: I Bachi Da Pietra non rischiano di perdere troppo nella loro versione live? Soprattutto dal punto di vista vocale... Giovanni: Rischiano molto; per questo strappano il massimo e di solito spaccano il culo. Due anni fa con "Tornare nella terra" i Bachi da Pietra si erano esposti alla luce del sole. Oggi la creatura di Giovanni Succi e Bruno Dorella si fa carne e ci parla con un blues che sa di legno e di ferro, intersecato da parole vere come non mai. Così, nei quaranta minuti dell'album, il Tarlo ci accompagna in un viaggio notturno attraverso dieci storie (o una sola?) che parlano di solitudine, rabbia, redenzione, riscossa e ricaduta, duri frammenti di realtà che, attraversati da un suono secco e densissimo, prendono vita davanti a voi. Buon ascolto, buone visioni (Emiliano Zanotti) http://www.bachidapietra.com I Bachi da Pietra sono: Giambeppe Succi (Madrigali Magri) – chitarra, voce Bruno Dorella (Ronin, Ovo) – batteria
DANIELE BRUSASCHETTO Daniele Brusaschetto dal 1995. Mezza Luna Piena (Bar La Muerte/Bosco Rec/Dizlexiqa, Italy, 2005) Poesia totale dei muscoli (Bosco Rec/ Bar La Muerte /Radon Studio, Italy/USA, 2003) Bluviola (Radon studio USA, 2001) con Bruno Dorella (OvO, Ronin, Bachi da pietra) alla batteria. Mamma fottimi (ZZZprod/RRRec Italy/Usa, 1999). Bellies/Pance (ZZZprod/RRRec/Snowdonia/Hhethh/Soundbuster, Italy/USA/Germany, 1997). Paturnie (Hhethh/Hax/Dumbo, Italy, 1996). Tour in Europa e Stati Uniti, concerti con Ulan Bator, Allun, Bugo, Oxbow, My cat is an alien, Sandblasting, Ludmila, Sikhara…
AMORE Pop-rock di altissimo profilo. Canzoni scritte per cambiare il mondo. E se non tutto almeno buona parte del vicino oriente e medio. Medio occidente, molto medio. Spesso mediocre come gli Amore. Band di altissimo profilo. come i giapponesi. Venite a trovarci ed impugneremo gli strumenti con candore e gentilezza. Tra il colonialismo pre-concerto e i disagi nucleari del post, solo tanto amore. Di altissimo profilo. http://www.amore.net.ua Gli Amore sono: Samuele Bucelli (ex Baustelle) – batteria, percussioni, voce Gionni DallOrto (ex Articolo31, ex Paolo Benvegnù, ex Marco Parente, Soundabout) – basso, giockenspiel, voce Alessandro Fiori (Mariposa) – voce, chitarra elettrica Guglielmo Gagliano – chitarra elettrica, baritono, acustica, voce
TOTÒZINGARO CONTROMUNGO TotòZingaro ControMungo è il progetto che scaturisce dall'incontro, anzi dallo scontro, di due personaggi dell'area torinese. TotòZingaro è Luigi Bonizio, cioè Gigio, storico personaggio dell'hardcore/punk torinese, che ha prestato la propria voce ai C.o.V. e Arturo. TotòZingaro è l'alterego cantautoriale di Gigio che, chitarra e voce, sforna degli haiku musicali che strizzano l’occhio alla tradizione della canzone italiana (ben sintetizzata dal termine "vecchio sanremo"), dimensione che meglio si presta alla sua 'violenza con il pianto dentro'. ControMungo è Domenico Mungo, scrittore di "Sensomutanti”, giornalista di Rumore e già cantante negli Unconditional, nei Malasangre, negli Zerozero e Torino Terror Squad. Recita suoi scritti che raccontano storie da borderline urbani fra depravazioni cinicamente divinatorie passando per black blockers, anarchici, partigiani/ calciatori, cattivi mediatici e buoni dell'anima. I TotòZingaro ControMungo sono: Luigi “Gigio” Bonizio (Church of Violence, Arturo, Rollers Inc, Chomski, La Cosa, Morbid Trading Co, Il Gruppo Bar, Mercoledì di L, Torino Terror Squad) – voce, chitarra Stefano Danusso (Cletus, Chomski, 2020k) – basso Walter Piatesi (Plastination, Fratelli Sberlicchio, La-Bas) – batteria Cristiano Lo Mele (Perturbazione, i dischi de L'Amico Immaginario) – chitarra Domenico Mungo (Unconditional, Malasangre, Zerozero, Torino Terror Squad) – voce recitante
OPPE Definire la musica di Oppe può essere un compito difficile, ed in effetti lo è. La cosa migliore è ascoltarlo/vederlo su un palco, piccolo o grande che sia. Vita, morte e miracoli della vita, musica affabile per chiunque, come le more dei cespugli che non si vanno a comprare al mercato.
La mostra fotografica di BRUBEN http://www.bruben.com Mostra fotografica con ritratti “live” della scena musicale indipendente italiana e straniera. Bruben è un progetto foto-grafico che nasce dalla collaborazione di Marco Bruera e Cristina Benintende che si prefigge lo scopo di valorizzare il connubio tra fotografia e pittura attraverso una ricerca continua sulle integrazioni tra le due arti visive. Accomunati dalla passione per la musica e gli spettacoli dal vivo realizzano ritratti durante concerti e festival. Le Immagini scattate sono online su www.ultrasonica.it, con lo pseudonimo Mark Bruko, su www.grigiotorino.it, ma anche su www.sentireascoltare.it e sul free-magazine Miele.
giovedì 13 settembre WOLFANGO DEJLIGT dj Ultrasonica dj Margiotta
venerdì 14 settembre BACHI DA PIETRA DANIELE BRUSASCHETTO dj Eraldo dj Al Faith
sabato 15 settembre AMORE TOTÒZINGARO CONTROMUNGOOPPE dj Sgt.Chill dj Mostricci of Sound + mostra fotografica di BRUBEN
Tutti i giorni dalle ore 19 concerti, dj set e mostra fotografica ingresso € 5 abbonamento tre giorni € 9 (alla cassa) @ El Barrio Strada Cuorgné 81 Torino tel. +39.011.2623972 info@elbarrio.it http://www.elbarrio.it http://www.myspace.com/elbarriotorino
Per raggiungere il Festival: Bus: 4 fino a Falchera (poi 10 minuti a piedi) 46 da Porta Susa 50 da Porta Palazzo
(in caso di maltempo il festival si realizzerà ugualmente negli spazi interni di El Barrio)
Articolo del
05/09/2007 -
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