|
Con la serata del 18 ottobre dalle ore 20.30 (ingresso gratuito) riparte con la settima edizione il Concorso nazionale che dal 2001 conferisce il Premio Alessandro Antonelli (2000 €) alle migliori realtà emergenti italiane. Divenuto una delle principali vetrine dei talenti underground nazionali ha ospitato Cesare Basile, Niki Sudden, Paolo Benvegnù, Yuppie Flu, Tre Allegri Ragazzi Morti, Zen Circus, The Toys Orchestra e molti altri artisti di punta del circuito indie. Di fronte ad una giuria altamente qualificata si presenteranno come finalisti per il 2oo7: Denise: (Salerno), 2003. Denise nasce come voce dei The Bid e nel 2005, ispirata dall’ascolto di Emiliana Torrini, Mùm, Bjork, Polly Paulusma, Jeff Buckley ed Elliott Smith, inaugura una carriera in proprio come cantautrice facendosi accompagnare da strumenti elettrici ed elettronici. Incide il demotape “Anestethic Wave Project”, seguito nel 2006 da “Candy Floss”, che vede la collaborazione tra gli altri di Fulvio Di Nocera (Songs For Ulan) e di Fausto Ferrara (A Toys Orchestra). Sulla scia di quelle esperienze, sta attualmente lavorando all’EP “Twee”// www.myspace.com/deniseproject Olocombustioni Paniche: (Padova), 1990. Il gruppo si forma e si dedica al circuito live. Nonostante i ripetuti cambi di formazione e le pause di riflessione, riesce a produrre un paio di demo casalinghi (l’omonimo del 1994, “Alla guida del mio cane meccanico” del 1999) e a proporre la propria musica nelle diverse situazioni che si creano nella profonda provincia veneta. Circa due anni fa, quasi all’improvviso, stabilisce che è arrivato il momento di guardarsi in faccia e decidere chi e cosa essere: La Shyrec, etichetta veneta, li accoglie nel roster e dà alle stampe il primo vero album delle O.P., “Whe Have Blood Inside”, fortemente ispirato alle sonorità new wave.// www.myspace.com/olocombustionipaniche Pip Carter Lighter Maker: (Modena), 2004. Claudio Luppi registra una dozzina di canzoni su un quattro piste in un garage, trasferendovi i suoi pensieri più notturni e i suoi stati d'animo più onirici. L'anno successivo il progetto prende una forma più definita con l'ingresso di Pier alla batteria e di Steve al basso: i riferimenti sono le melodie Sixties e la psichedelia dei primi Pink Floyd, il tutto impastato con linee vocali indie-pop. In concerto la musica del trio è arricchita dalla seconda chitarra di Lenny e dalla tastiera di Joe.// www.myspace.com/pipcarterpsychedelic The Shadow Line: (Roma), 2002. Sono già trascorsi 5 anni da quando Alessia, Lele, Manu e Francesco hanno abbandonato le rispettive band per dar vita a The Shadow Line. Nel frattempo sono successe un po' di cose: apparizioni televisive, intrusioni in radio, la sostituzione di Manu con Cesquo alla batteria, partecipazioni ai festival e l'uscita di ep e cd, rigorosamente autoprodotti. Il loro suono miscela new wave, ritmi disco/dance e indie rock inglese, in particolare gruppi come Teenage Fanclub, Franz Ferdinand, Kaiser Chiefs e Pulp.// www.myspace.com/theshadowline Ti amo abbastanza: (Padova), primavera 2004. Da questa data di formazione non abbiamo più notizie concrete dei criptici TAA se non che "...suonano per puro piacere, cantano in inglese e fanno musica volentieri con altri gruppi e singoli perché credono nella collaborazione e nella solidarietà artistica." Alla voce ed alla chitarra c'è Enrico Tavella, affiancato da Claudio e Dario Cecchin. Gli ep incisi ci riportano un indie rock delicato e struggente che ha in sé i semi del cantautorato di Elliott Smith e di Neil Young.// www.myspace.com/tiamoabbastanza Sarà inoltre possibile conoscere i finalisti attraverso interviste e la loro musica grazie a RecRadio.it a partire dal 4 ottobre Ospite della serata: Mauro Ermanno Giovanardi voce inconfondibile dei La Crus, band di culto della nuova onda italiana, ha da poco esordito come solista con Cuore a nudo, lavoro in bilico tra musica dautore, poesia e teatro: da Shakespeare a Tenco, da Penna a De André da Fossati a Lodoli e poi ancora Tonino Guerra, Mariangela Gualtieri, Pier Vittorio Tondelli. Uno spettacolo immaginario che alterna brani d'autore degli anni '60 e '70 a versi di poeti che hanno saputo spogliarsi e risplendere, il tutto passando per brani inediti di grande intensità. La voce di Mauro Ermanno Giovanardi é accompagnata dal pianoforte e dalla fisarmonica di Fabio Barovero (membro fondatore di Mau Mau), da una tromba affilata affidata a Paolo Milanesi (già nei La Crus) e da una chitarra che colora o stride, animata da Lorenzo Corti, già al lavoro con Cristina Donà, Nada, Cesare Basile e Delta V. Nella serata del 19 ottobre dalle ore 21 (ingresso 5 euro, prevendite dalle 17 del 18/10) in virtù del gemellaggio con Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty, festival che si tiene a Rovigo (www.vociperlaliberta.it ) si esibiranno ospiti di MusicalBox The Savalas! da Terni. Il suono dei The Savalas! è di non facile definizione... e qui prendiamo spunto dalla recensione di un portale Internet: "Possiamo trovare rock, punk rock e prog rock per sfociare in parti più crossover, qualcosa di pazzo che mi ricorda i geniali Primus [...] del pop di stampo british. Potrei continuare per ore…[…] - Alessio Rassi" Insomma una sorta di free rock, meglio ancora Mood Music, ovvero musica che attinge dallo stato d'animo dell'ascoltatore e dall'ambiente. A chiudere la due giorni ci penserà l’eclettico Morgan che dopo l’esperienza con i Bluvertigo, è oggi una delle voci più innovative della canzone d’autore italiana. Veste i panni del cantautore dal 2003, quando con il suo primo album da solista, "Canzoni dell’appartamento", vince la Targa Tenco come Migliore Opera Prima. Nel 2004 compone la colonna sonora del film di Alex Infascelli "Il siero delle vanità" e nel 2005 vince il premio Tenco come miglior interprete per il disco-cover di De André "Non al denaro, non all’amore, né al cielo". In antitesi con i dischi realizzati insieme ai Bluvertigo, che rappresentavano la possibilità di distruggere gli stili del passato, Morgan oggi continua il percorso iniziato con il primo album, guardandosi indietro e guardando ai generi tradizionali, senza più operare una dissoluzione della forma musicale ma semmai un’assoluzione della tradizione. Il nuovo album DaAadA è un disco molto libero, forse il suo più estremo, nel quale si combinano elementi di straordinaria varietà in un continuo susseguirsi di classicismo e sperimentazione.
PROGRAMMA 18 ottobre, ore 20:30 (ingresso gratuito) “MusicalBox - la musica indipendente in mostra” Denise - Olocombustioni paniche - Pip carter lighter maker - The shadow line - Ti amo abbastanza Headliner: MAURO ERMANNO GIOVANARDI - cuore a nudo (Giò e Paolo dei La Crus, Fabio Barovero dei Mau Mau e Lorenzo Corti)
19 ottobre, ore 21:00 (ingresso 5 euro) Ospite di Voci per la libertà, Una canzone per Amnesty: The Savalas! Headliner: MORGAN pianosolo tour - DaAadA
Articolo del
03/10/2007 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|