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Anche a Napoli, cosi' come nelle principali capitali europee, prende il via il primo festival interamente dedicato alle arti visive e sonore: Panorama Festival, il Suono dell’Immaginazione, una finestra sulla reale condizione della musica, oggi, in Italia e all'estero. Per due giorni, nei padiglioni 5 e 6 della Mostra D'oltremare di Napoli, il 30 e il 31 ottobre, atmosfere e innovazioni tecnologiche si mescoleranno in un’unica ed inimitabile forma d'arte, a Napoli, fino ad oggi, poco diffusa, ma che conta milioni di adepti in tutto il mondo. Sul palco nelle aree preposte, si alterneranno più di trenta esperti dell'arte dei suoni, tra di loro anche veri e propri maestri delle nuove e vecchie sperimentazioni, produttori, dj e vj di chiara fama nazionale ed internazionale. Il Panorama Festival, in linea con le motivazioni per cui nasce, è anche "laboratorio", una perfetta fusione tra audio e video, che dà vita allo sviluppo di un idea polisensoriale. Il collettivo Ascoltivisivi, che riunisce vj e multimedia – performers napoletani, ha curato per i due giorni del festival, una serie di workshop, showcase ed installazioni permanenti, un ampio spazio che si pone il fine di diffondere la conoscenza e la pratica della cultura audio visuale sul nostro territorio. Si comincia il 30 ottobre, con uno show dedicato al "campionamento audiovisivo interamente basato sulla composizione digitale", con uno dei vdj produttori attualmente più rispettati nel mondo dell'audio-video: Jeroen Hofs, in arte Eboman, di origine olandese e considerato, sin dagli anni 80, il guru dei remix e dei campionamenti. Ed ancora, oltre al genio dell'immagine, il padiglione numero 5 della Mostra d'Oltremare è già pronto per ospitare band come i Filocalia, la passione del dub partenopeo, o gli Otolab, il collettivo di origine milanese considerato come uno dei gruppi più promettenti nel panorama della Vj art. Alta l'attenzione indirizzata nei confronti del "naples techno guru", Danilo Vigorito, testimone nel mondo della Napoli dell'underground, un dj produttore che ha la capacità di meravigliare sempre, regalando ai fan vere e proprie primizie. Occhi puntati, da parte dei critici musicali, su due colonne portanti degli stili sonori: Sven Vath e Steve Bug, entrambi sul palco il 31 ottobre e rispettivamente dj musicista e produttore discografico tedesco, pioniere della cosiddetta "trance music" ed accattivante dj originario di Brema, dallo stile inconfondibile perchè capace di spaziare dalla teck alla minimal e all'elettronica con estrema bravura. Entrambi, sia Vath che Bug, produttori discografici, il primo con l'etichetta Cocoon Recordings, il secondo con la Row Elements, nel 1996 e con la Dessous e la Poker Flat, negli anni successivi. Quest'ultima, avrà a disposizione un intero padiglione della Mostra d'Oltremare ed oltre alla tanto attesa performance di Steve Bug, la Poker Flat seguirà da vicino anche altri suoi gioielli di punta come Argy, Patrick Chardonnet e Berkson & James What live. Ed ancora, sul palco del 31 ottobre, un'altra " chicca ": Lucio Aquilina e Massi DL, per la prima volta insieme. Due veri talenti azzurri, l'uno considerato il conquistatore dei dance floor mondiali e l'altro, classe '88, il talento più giovane e straordinario della penisola. "Il Panorama Festival si pone l'obiettivo di diventare punto di riferimento per le attività di settore in Italia e in Europa – è quanto afferma l'art director della manifestazione Luca Piccolo - prevedendo, in tal senso, una programmazione su scala pluriennale ed una continua collaborazione con i maggiori promoter italiani: su tutti Orbeat, per la città di Napoli e Officine Goa, per la città di Roma. Il Festival prende il via da Napoli, quale città dotata di alte e diffuse potenzialità sociali, artistiche, culturali e tecnologiche, avvalendosi del patrocinio dell'Assessorato al Turismo e ai Beni culturali della Regione Campania, dell'Assessorato all'Università e alla Ricerca Scientifica e Innovazione Tecnologica della Regione Campania, della Provincia di Napoli e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. Gli allestimenti sono a cura dell'Accademia delle Belle Arti di Napoli. Napoli 30 e 31 ottobre 2007 - Mostra d’Oltremare (Padiglione 5 e 6 - Il Suono dell’Immaginazione)
Articolo del
10/10/2007 -
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