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Da mercoledì 16 aprile e fino al 6 maggio, Galleria Toledo è lieta di ospitare la nuova rassegna musicale Non So-Stare. Il progetto, nato dalla sinergia tra l’associazione culturale Riflessi del Sud e lo stabile di Montecalvario - punti di riferimento per nuovi movimenti e nuove idee sul territorio - prevede l’esibizione di sei artisti nell’arco di un mese. Curata da Rosario Squillace e promossa dall’Assessorato al Turismo e Grandi Eventi della città di Napoli, Non So-Stare nasce con l’intento di farsi portavoce di un panorama vivace e frammentario di sonorità; l’assenza di un genere musicale di riferimento, le esperienze varie ed il differente background, sono stati da subito leitmotiv dell’evento nonché elementi valutativi ai fini della selezione degli artisti partecipanti. In cartellone alcune tra le presenze più interessanti della scena musicale napoletana: “Crisma 33”, “Giovanni Block e i Masnada”, “Vincenzo Danise Trio”, “Valerio Sgarra e Le conseguenze del Bancone”, “Tricatiempo” e “Discanto Ensemble”. Si comincia mercoledì 16 aprile, ore 21.30, con i Crisma 33; un live, il loro, ricco di atmosfere e sperimentazioni sonore, che - legato all’uscita del lavoro “Look@MyInnerFace” - unisce in sè il ritmo del trip pop alle sonorità techno dance, attraverso un percorso che alterna i testi introspettivi di Ugo Russo alle proiezioni video curate da Daniele Rosselli e Charlie Boraley; il 22 aprile è la volta dei Tricatiempo e di Davide di Franco: un percorso innovativo, l’amore per discipline come l’architettura, l’allestimento di spazi, la grafica e l’utilizzo di videoambientazioni, fanno di questo concerto un momento di incontro tra differenti conoscenze e strumenti, un dialogo aperto, in un continuo feedback di rimandi, tra musica e immagine. Il 23 aprile, Giovanni Block presenta “Due atti di canzoni in teatro, per il resto improvviserò”: uno spettacolo coinvolgente, di una affilata ironia, che apre il sipario alla voce di un artista afflitto dalla seccatura di appartenere ad una generazione senza ideali; il dinamismo e le capacità istrioniche di un personaggio non facilmente inquadrabile, che non si fa scivolare addosso le ingiurie del suo tempo ma che resta estraneo ai condizionamenti modaioli. Il 29 aprile sale sul palco dello stabile d’innovazione Vincenzo Danise in “Immaginando un Trio”. Con una formazione che annovera, oltre allo stesso Vincenzo al Piano, anche Sergio Fusaro al Contrabbasso e Stefano Costanzo alla Batteria, il percorso musicale del trio si presenta come un live ricco di originalità e unicità sonora; l’accorto accostamento e la voluta commistione di generi – accompagnati dalle video proiezioni dei Nabam (studenti dell’Accademia di Belle Arti) – offrono allo spettatore un concerto assolutamente unico, capace di spaziare dalla tradizione napoletana più pura agli standard del più classico dei jazz. Il 30 aprile, Valerio Sgarrae la neonata formazione Le conseguenze del Bancone presentano “Gritistiz,Tra Beoni Incapaci E Orchestrine Mariachi”. Un teatro canzone per reietti, supportato dalle ritmiche più svariate, con un piede in Francia e l'altro in Sud America; un viaggio nei dintorni di esistenze diseredate e comuni, dove le immagini - viste come elementi di vita cinici e crudi – raccontano storie uniche ma, infondo, uguali. Il 6 maggio chiudono la manifestazione i Discanto Ensemble con “Tammurriata pe cchi nun sente”. Un progetto carico di energia ed intensità emotiva per una formazione che vive da sempre di originalità e impegno sociale. Un repertorio musicale che, partendo dal recupero delle tradizioni culturali del sud Italia, fa uso di un linguaggio stilistico interessante e del tutto personale; l’utilizzo degli strumenti più disparati, (le tammorre nacchere, la fisarmonica e le chitarre, il contrabbasso, il trombone, lo xilophono, e le percussioni del darbouka e del djembè) ad accompagnare sul palco di Galleria Toledo suoni che fondono musica etnica e jazz, classici della canzone napoletana e ritmo incalzante della taranta salentina. Tutto questo e molto di più per una rassegna che intende offrirsi, non solo quale alternativa contro la esasperante commercializzazione della musica attuale, ma, anche, come concreta forma di appoggio nei confronti di quegli artisti che fanno della ricerca sonora e della sperimentazione musicale un elemento imprescindibile della propria cifra stilistica.
Prezzo biglietto 10 euro
Informazioni e contatti Galleria Toledo 081 425037 – 425824 galleria.toledo@iol.it
Articolo del
15/04/2008 -
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