|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
AA.VV.
Retrology
2008
Vade Retro Records
di
Arianna Mossali
|
|
I frequentatori abituali del multicolore universo indie non dovrebbero perdersi questo Retrology, un assaggio di quello che la quasi neonata etichetta Vade Retro Records sarà in grado di offrirci prossimamente. La Vade Retro Records nasce a Gennaio 2008 da un’idea di Stefano Iannone; dietro al progetto, come rivela il nome stesso, c’è la voglia di tornare a un suono pulito, non viziato dai tecnicismi di produzioni uniformanti, un po’ retrò, per l’appunto: “Vade retro to go forward” è il motto di Iannone e della sua etichetta. Questa compilation è un consuntivo degli artisti che Vade Retro rappresenta, ognuno dei quali apporta il proprio contributo esprimendo una delle tante differenti anime dell’indie: definizione camaleontica con la quale siamo abituati a designare una pluralità di formule e di sfumature, che meriterebbe forse un esame più approfondito… Qui la scelta è veramente ampia; particolarmente notevoli sono le prime tre tracce, Dreamers dei Brian McIntyre, Ruggine dei romani Sin, e Bed of mistake dei campani Picnic: delicatissimi acquarelli in cui le pennellate sono accordi aerei di chitarre leggere, sognanti, un po’ melanconiche: in stile The Kooks, per dare un’idea, ma assai meno immediato e ammiccante al pop. Da ascoltare anche L’Idea Fissa con il brano La soluzione, e lo stoner dei Wild Weekend, fino alla sperimentazione elettronica, a dire il vero un po’ criptica, di Joe Drive e Ludo Mich. Non ci resta che aspettare di vedere all’opera singolarmente questi artisti, e sperare che sappiano affrontare la sfida del full length e confermare quanto di buono ci è sembrato di percepire a questo primo approccio.
Articolo del
14/10/2008 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|