|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Strawberry Fields
Born Under Sight
2008
CD autoprodotto
di
Sara Bracco
|
|
Manifesto in cinque tracce per l'EP dei Strawberry Fields, quartetto di Faenza propenso alle all'alternative e al pop-rock sperimentale la cui linea di voce sottolinea appieno le poetiche di un groove molto originale. Stile brit alla Radiohead, U2 e ai Beatles naturalmente a cui la giusta chiave di lettura personale fa centro, dalla trascinante ritmata title-trak "Born Under Sight" in sinth e drum-machine dal gusto estemporaneamente retrò a "Sand in The Eyes" che scivola dritta nelle diligenti linee di batteria e i riff di chitarra. Un punto ancora a loro favore con "Betterman" dalle ritmate portanti e dalla voce di Leonardo Bassani, mutamenti in stile che non fanno a meno di stupire e se a questo sommiamo il fatto che parliamo di un EP e di una giovane band la sorpresa è grande. Band tutta d'un pezzo che nei 2 minuti e 27 di "Point of Break" infiamma la superata metà del promo con un stile superbamente rock, per poi salutarci nelle malinconie pop di "8-Bit 26". Camaleontici questi giovani Strawberry Fields non fanno una grinza tra dinamiche dirette e potenti, eclettiche originalità e una voce che si fa strada fin dalla prima traccia. La miscela è decisamente convincente,bravi! Peccato che il gruppo si sia sciolto a “causa di diverse divergenze interne” come risulta dalla loro pagina su Myspace.
Articolo del
15/12/2008 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|