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Six Red Carpets
Nightmares + Lullabies
2008
CD autoprodotto
di
Sara Bracco
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La formula a tre degli italiani "Six Red Carpets" non volta pagina, ma ricerca punti di equilibrio nei compromessi compositivi che vanno oltre i normali linguaggi in stile. Compromessi che si fanno spazio tra i contesti alchemici del post-punk passando per le metriche note del rock anni 80 o le dimestichezze brit-pop. Si predispongono contaminazioni sperimentali ed alternative tra le note ispirazioni d'insieme (Radiohead, Interpol, Smashing Pumpkins) per poi potenziarne identità. Identità contrapposte nelle peculiarità vocali in lingua inglese che circondano le progressioni percussive di "Twenty Two and the Charm of Gravity", le vorticose scritture di "Fall Asleep" o le ossessioni in matrice hard-rock di "Here's to the Nightmare". Ad "Angels_ Vanity" toccano le attitudini più melodiche, mentre alla superata metà del disco ”Run Over Free” le atmosfere acustiche più ispirate che celebrano le sinuosità elettroacustiche decisamente riuscite di "Vanilla Scent" o le trasportate ballate di " Asphalt Song". Che siano toni più sommessi o decisamente incombenti ”I Was There” l'esordio in download dei Six Red Carpets convince, tra persistenti espressività, sferzate di contagiosa vitalità e quel giusto sistema di pieni e vuoti. Una ricercata ricetta d'entrée a 13 tracce e dall'eccellente booklet di tutto rispetto a cui sicuramente spetta un fiore all'occhiello.
Articolo del
13/01/2009 -
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