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L’inaspettato e asettico inizio di “Intro” mi aveva fatto drizzare le orecchie, nella speranza che qualcosa aprisse nuovi scenari musicali. Purtroppo, sin dalla prime note di “No Deceado”, non è il caso di attendersi nulla, e la storia si ripete. La band svizzera con cantato in spagnolo dopo aver imparato per bene la lezione la espone pedissequamente senza infilare la benché minima idea interessante, il che dovrebbe essere un “must” per un gruppo relativamente fresco. Il gioco di chiaroscuri è sempre identico, la parte pesante lascia spazio a momenti in cui le chitarre arpeggiate creano delle buone melodie. Di conseguenza il cantato si adegua passando dal melodico, a volte ma apprezzabile, alla parte più urlata. Ciò che non convince nei Minkus sono le chitarre troppo regolari nei riff, ti aspetti un’apertura e, come per magia, eccola spuntare due secondi dopo. Non ci siamo affatto. Insomma a metà disco sappiamo già a cosa andremo incontro nelle successive tracks. A risollevare leggermente le sorti ci pensa “Religion”, in collaborazione con il rapper Alarash, per un nanosecondo aumenta la tensione del song-writing ricordandomi i Pulkas. Il tallone di Achille della band si fa sentire proprio nei momenti più duri dove i paragoni con i fantasmi dei dinosauri sacri di questo genere si fanno troppo ingombranti, Korn e System Of A Down su tutti, “Sin Libertà”. I momenti più intimi e rarefatti finiscono per essere proprio quelli più interessanti, proprio perchè lontani dagli stilemi classici del Nu metal, se potessi parlare alla band, il consiglio sarebbe di usarli come trampolino di lancio per nuove sonorità. La classe e la tecnica non mancano, manca la capacità di intraprendere strade impervie ma sicuramente capaci di posizionare la band sotto una luce diversa. Il cantato in spagnolo poi è, davvero, insopportabile, come del resto la durata del disco, quindici canzoni quindici, non saranno un po’ troppe? Per concludere la vera anima dei Minkus, che con il compositore non hanno nulla a che fare, sta in “Sentimiento”, anche se loro ancora non l’hanno capito.
Tracklist 01. Intro (1:10) 02. No Deceado (5:56) 03. Vagabundo (3:32) 04. Angelo (3:44) 05. Religion (feat. Alarash) (4:59) 06. Sin Libertà (5:36) 07. La Voluntad (4:29) 08. Dime (5:08) 09. Divorcio (4:53) 10. Bailando (5:52) 11. Venganza (3:51) 12. America (4:24) 13. La Justicia (3:36) 14. Gravity (4:49) 15. Sentimiento (4:29)
Articolo del
24/01/2009 -
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