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Terre è l’album d’esordio di un duo, due importanti musicisti italiani che hanno diffuso la loro musica in un circuito decisamente underground, in quanto nascosto al grande pubblico, ma non ad altri artisti di fama e di successo. La storia di Mauro De Federicis e Renzo Ruggieri, chitarrista uno, fisarmonicista l’altro, è lunga e ricca di esperienze artistiche, hanno iniziato entrambi giovanissimi, suonando nei gruppi folk dello stesso paese (Guardia Vomano), e della stessa provincia (Teramo), ma mai insieme, solo ultimamente si sono incontrati ed hanno creato un sodalizio interessante, riscoprendosi e facendosi conoscere agli addetti ai lavori e non, che hanno fatto pervenire al duo numerose richieste per concerti e produzioni discografiche. Di loro parlano molto bene alcuni grandi interpreti della canzone italiana, quali Milva e Antonella Ruggiero, che con i due autori di Terre hanno lavorato. A Milva ed Antonella Ruggiero, inoltre, come a Ivan Graziani, Franco Battiato e Antonio di Capua, è dedicato il cd, che rende omaggio anche alle terre di questi cantanti ed autori. L’opera è un componimento jazz molto raffinato che unisce reinterpretazioni degli artisti sopra citati a brani inediti e di cui sono autori gli stessi De Federicis e Ruggieri. Così in Terre potrete trovare “Taglia la testa al Gallo” di Ivan Graziani, “O’Sole Mio” di Eduardo di Capua, “Vacanze Romane” celebre successo di Antonella Ruggiero con i Matia Bazar, “L’era del Cinghiale Bianco” di Franco Battiato. La chitarra di Mauro De Federicis si sposa benissimo con la fisarmonica di Renzo Ruggieri, lo dimostra subito il primo pezzo del cd, ossia l’omonimo “Terre”, un brano scritto da entrambi, una danza in cui i due strumenti si rincorrono e si accompagnano intensamente in un ballo dolce e suadente. Da segnalare anche “Teramo”, canzone con un intro molto più poetica di “Terre”, e se questo pezzo ricordava più un ballo, un tango diremo, “Teramo” sembra una dolce nenia, dove la fisarmonica di Ruggieri ci culla e ci coccola, accompagnata degnamente dalla chitarra di De Federicis, che poi ci introduce nella seconda parte della canzone con un suono un po’ più folk e veloce, una musica che decisamente vuole ricordare i canti ed i balli popolari abruzzesi. “Napoli”, invece, è come ci può immaginare, un bell’omaggio alla musica partenopea, con richiami a canzoni tipiche, preceduta da una bellissima esecuzione di “O’Sole mio”, questo pezzo, con sfumature di tarantella e tammuriata, mette in scena una musica solare molto bene eseguita, e se si pensa che sono utilizzate solo una chitarra ed una fisarmonica si può capire quanto siano bravi i due musicisti. Per ogni terra che hanno conosciuto e che è diventata anche la loro terra, è stata composta una canzone, Così in “Genova” si potrà sentire il vociare tipico dei marinai e della gente della città (lo dovrete intrasentire dal suono degli strumenti), e i rumori del porto, i tipici suoni di Liguria, che ricordano i grandi cantautori genovesi, De Andrè in particolar modo; mentre in “Milano” troverete una melodia un po’ più sommessa e dolce, quasi a richiamare lo spirito malinconico della città lombarda. Ma l’anima jazz del duo ci regala anche qualche altro tocco di poesia che rende le canzoni articolate ed interessanti. “Catania”, infine, è la canzone che chiude l’album ed è dedicato a Franco Battiato, citato nella canzone precedente, che è ”L’era del cinghiale bianco”, e ricorda le atmosfere siciliane, con un lento ritmo che induce a quel senso di quiete e di mieloso abbandono al caldo sole siciliano che in quelle terre scandisce il tempo degli uomini. Il disco è un grande esercizio stilistico, un importante mezzo per comunicare la bellezza della musica e per far conoscere due artisti che non sono noti al grande pubblico, ma che hanno di certo stile da vendere, una musica poetica e tradizionale, condita con un tocco di jazz e con tanta eleganza. La loro serie di concerti e di registrazioni sarà sicuramente lunga vista la verve e la tecnica di cui dispongono.
Tracklist: 1 Terre 2 Taglia La Testa Al Gallo 3 Teramo 4 O’ Sole Mio 5 Napoli 6 Vacanze Romane 7 Genova 8 La Filanda 9 Milano 10 L’Era Del Cinghiale Bianco 11 Catania
Articolo del
04/02/2009 -
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