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The Walrus
Never Leave Behind Feeling Always Like A Child
2008
Loz Studio/Garrincha dischi/Tomobiki Music
di
Sara Bracco
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Nuovi dibattiti per la scena indie internazionale, che prendono sembianza nelle undici indagini di Never Leave Behind Feeling Always Like A Child. Si gioca in casa, direttamente da Livorno, arrivano da qui i cinque giovani The Warlus che prendono il nome dal noto brano del 1967 I’m The Walrus . Le premesse sono delle migliori, un pop rock di notevole impatto gestito con innegabile carattere da attitudini brit e affinate grazie da addetti ai lavori. Quello che convince è quella delicata grazia e freschezza che attraversa l’intero disco, attingendo alla tecnica ma senza mai diventarne schiavo. I testi in inglese con un excursus in francese si raccontano tra sogni, incomprensioni e conflitti ma con estrema spensieratezza ed ironia. Dalle maturate svolte di Freddie for Kathie, passando per le centralità in crescendo di We ride bicycle per poi riscoprire quel neo romanticismo impeccabile di King F, il tutto adoperato attraverso una naturale affinità alla melodia. E che dire poi dei primi piani in dettaglio Don’t Take My Car o volutamente assecondati dalle delicate ma ispirate Pirates Treasure. Capaci di mescolare intimismo con intelligenza di contenuti i The Warlus affiorano e coinvolgono come pochi sanno convenire. Da segnare e da tenere a mente!
Articolo del
17/03/2009 -
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