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Lo avevo ascoltato solo una volta, prima di partire. E, da subito, “Economy with upgrade” dei fiorentini Rio Mezzanino mi era sembrato un disco dalle atmosfere molto americane e molto on the road. Per questo, partendo alcuni mesi fa per un viaggio negli Stati Uniti avevo deciso di portarlo con me, in ottima compagnia in mezzo ai vari “Up the bracket”, “Costello music”, “The dark side of the moon” e “The bends”. Ed effettivamente, riascoltarlo sulle strade tutte uguali del New England, perdendosi in mezzo ai paesini anche loro tutti uguali del New England, ha avuto il suo perchè. Certo, non ero nei deserti del sud e del west degli Stati Uniti. Lì la musica dei Rio Mezzanino sarebbe stata ancora di più di casa ed avrebbe fatto ancora più effetto. Ma la mezzora abbondante passata, completamente persi, a cercare l’uscita, di notte, da un dedalo di case che non ho ancora capito come si chiamasse, senza nessuno in giro a cui chiedere, non è stata poi così male. Il tutto grazie alle atmosfere western, alla chitarra mai eccessiva ma comunque sempre in bella evidenza e spesso molto riverberata come in “Phoenix”, ai fischiettii qua e là come nella molto bella “Hand searching”, alla voce profonda ed intensa di Antonio Bacchiddu che disegna liriche essenziali e volutamente ripetitive ed a lunghi intermezzi strumentali in cui intervengono diversi strumenti come anche archi e piano. L’album, nonostante la notevole (in particolare per un esordio) lunghezza, scivola via bene, con canzoni spesso molto ben legate fra loro, e presenta più di un punto degno di nota e solo alcune pause o momenti un po’ troppo lenti e strascicati che avrebbero potuto essere ridotti. Un’ora di musica interessante e dalle atmosfere (soprattutto considerando che arrivano dalla Toscana) molto originali. E chi non avesse voglia di ascoltarsi tutto l’album, accetti un consiglio. Almeno “Fire”, semplicissima canzone basata su tre accordi di chitarra e sull’intreccio di due voci, trovate il modo di ascoltarla. Dovrebbe essere anche su iTunes. Ne vale la pena.
Articolo del
07/03/2009 -
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