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Il loro omonimo album è un progetto originale e del tutto creativo, che tra miscele creative di rock, elettronica e picchi ipnotici, riesce a coinvolgere ed ammaliare, tra campionature da urla, analogici accenti, suoni possenti e spogli al contempo. Poi ci sono le liriche, che mantengono l'assioma vincente che già aveva fatto furore ai tempi dei Prozac + di Acida o Pastiglie e Luca, e che qui acquisisce tonalità sostanziose e fortemente sprezzanti. E questo è già garanzia di successo.
Bella produzione, bei testi, bell'atmosfera dichiarativa, disillusa e polemica. Dalla title-track, fulminante e sintetica, a Il Mio Cane Con Tre Zampe, Psichedelica, a Forse è L'Amore, candidamente ammiccante alle radio, tra voce effettata e rintocchi industriali e '80s. Poi Intossicata, che riprende molto le sonorità dei Prozac+, e che colpisce per quel testo ammorbante e corposo, in abbinamento all'aggressività vocale e alla filastrocca, consueta, rappata,c he compone il testo. Parlami per Sempre è malata e fiera, Tocca 24-7 un rock sfrontato, Non sofferente, Dimentica è l'inno al disamore per antonomasia, Topo allucinazione rap, Sogno è geniale, radiofonica, piena di echi, riff brevi e violenza verbale. Infine il rock di Prima Che Muoia Ancora e Orubmat Kcis sintetica e nordeuropea. Bello, travolgente e sfontato. Coraggiosi e geniali: applausi, inchini e lode. Tracklist: “Sick Tamburo” “Il mio cane con tre zampe” “Forse è l'amore” “Intossicata” “Parlami per sempre” “Tocca 24-7” “Non” “Dimentica” “Topoallucinazione” “Sogno” “Prima che muoia ancora” “Orubmat Kcis”
Articolo del
07/05/2009 -
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