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Non lasciatevi ingannare dalle apparenze e dal romantic style della copertina che qua, vi confidiamo, risulta come una corazza al contrario! Di solito queste sono forti e vanno a coprire una parte di noi più debole, invece qui, sfondo bianco, capelli mossi e raccolti … insomma non fa certo intuire quello che si sta per andare ad ascoltare, però già ve lo anticipa il cd stesso appena aprite la confezione, stessa foto ma con una grafica più dark. Niente testi italiani (ad eccezione di Al Bar Di Tommy) sdolcinati magari, ma qualcosa che sicuramente vi sorprenderà nonostante le anticipazioni. Vent’otto anni, di Cosenza, ha studiato al conservatorio pianoforte. Bocciata alle giovani proposte di Sanremo 2004 col brano Nuvola Bianca Alessia D’Andrea riesce comunque ad avere i giusti riconoscimenti in altre kermesse musicali nel suo, non breve, percorso musicale iniziato nel 1992 con le lezioni di canto, tra i quali il Premio Mia Martini (1997) e quello della Città di Recanati con Per La Mia Strada nel 2001, la quale performance è contenuta nel doppio cd Respiri. Al battesimo della sua carriera discografica troviamo al suo fianco collaborazioni di alto livello: David Arch, Stephan Hannigan e l’italiano Francesco Musacco, che l’accompagnano in questo primo viaggio di 11 canzoni che inizia con Here He Comes. Traccia che insieme ai simbolici 50 centesimi sulla copertina dimostra il sincero e diretto impegno a sostegno dell’associazione appoggiata da Alessia stessa, Save The Children e, come scrive in una mini lettera in allegato, non preoccupatevi se staccare la moneta creerà una piccola ferita alla copertina, andrà a guarirne un’altra. Parla di un bambino fra gli orrori delle armi: con un inizio elettronico, è orecchiabile, lancia una gran grinta, una bella voce sicura, musicale, d’impatto, che si conferma nelle altre tracce. A tratti frenata azzarda benissimo nella bella Tonight. Difficile indicare un pezzo piuttosto che un altro, tutti validissimi, arricchiti da bella musica, a tratti più predominante l’acustico in A Song For You, in Music Turn The Beat Around un bellissimo piano chiude un pezzo alla Avril Lavigne. Tutti interamente firmati da Alessia D’Andrea stessa a parte Astradeni’s Lifetime scritta dal greco Theodore Zefkilis, compongono un album che porta il suo nome e prende cura di particolari, anche nei suoni più nascosti e nei contro cori. Che dire … davvero brava! Sin dal primo ascolto con 8’o’ Clock sembra di ascoltarla da una vita … ma … che ci fa ancora fra gli emergenti?
Articolo del
27/05/2009 -
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