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Menrovescio
Burning The Sun
2009
CD autoprodotto
di
Manuela Cosenza
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Arduo è il tentativo di irretire l’attenzione dell’ascoltatore “medio” nella kermesse musicale contraddistinta prevalentemente da brani strumentali. Ma quanto è stimolante sguinzagliare l’immaginazione! La mente come ricettacolo di quei simulacri che il suono disegna nei meandri del pensiero. Non confinare il significato di un brano nella trama “filologica” rappresenta la massima espressione di libertà che un pezzo possa raggiungere; non offrire indirizzi, indicazioni, orientamenti: questo è Burning The Sun. Unico barlume di fissità, in questo marasma, è offerto dai titoli dei brani, grazie ai quali l’ascoltatore può calarsi nella sfera semantica adatta nella ricezione delle immagini stimolate dalle spirali sonore. In ”Tears of Lies” si registra un involuzione nella parte finale del brano; un correre non per questo segnato da ritmi troppo spediti, a cui segue un basso, una chitarra e una batteria dallo scorrere lento, sancendo squarci sonori di calma decadente. ”Object Storm”: brano di maggiore omogeneità, in cui si inserisce brevemente il ritmo sancito da una batteria dai ritmi che si inseguono in una spirale vorticosa, che si interrompe per riprendere l’omogeneità iniziale. E’ un procedere malinconico che apre orizzonti a immagini lente, che scompaiono inglobandosi lentamente in quelle che iniziano a manifestarsi. Ma la lenta sinuosità viene obliata a fine brano, in cui prende forma un moto più violento, per cui l’ansia di ciò che è mutato sovrasta la mitezza onirica precedente. ”Cyanure”: brano cantato, fa un certo effetto incanalare l’immaginazione ora nella voce di Francesca Moretto (...strano effetto!). Bisogna ascoltare con sentori a mille "Burning the Sun in cui il noise e il ritmo progressivamente ascendente disegnano l’atmosfera apocalittica; sembra che il sole realmente stia per esplodere fra le fiamme ardenti. Questi sono gli effetti che il post rock può provocare senza bisogno di “additivi”; questo è il potere narcotico della buona musica!
Articolo del
03/09/2009 -
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