|
La musica di Mario Poletti e del suo cd autoprodotto “Andando” ci racconta di un viaggio sonoro per il mondo. Con semplicità, naturalezza e tanta voglia di fare buona musica. Rigorosi e quasi anticommerciali, Poletti e i suoi musicisti (Oreste Garello, Gerardo Cardinale, Daniele Bianciotto) registrano un disco interamente strumentale. Ma sono anche bravi, oltre che essere cittadini del mondo (come testimonia anche il disegno abbozzato sulla cover del disco: un treno che viaggia chissà dove, realizzato da quella che sembra la mano incerta di un bambino). Un disco suonato con gli strumenti più variegati, provenienti da tutto il mondo: mandolini, bouzouki, ukulele, chitarre, flauti, banjo, laouta turca, charango, percussioni e molto altro ancora, per questo percorso sonoro che risente di influenze scozzesi ”Scottish per Ale” e sudamericane “Andando”, di episodi più ritmati e originali “Boarée”, alcuni arabeggianti “Simum” e altri più lineari ma ugualmente gradevoli “Dormi serena”. Sembra di ascoltare un’unica, lunga traccia, la colonna sonora di un film “on the road”. Da più culture attinge a piene mani Mario Poletti, dai paesi più diversi (Cile, Scozia, Argentina, Arabia) ed il risultato – senza comunque raggiungere particolari picchi di originalità – è comunque interessante, soprattutto perché privo di coordinate spazio-temporali. È attuale e antico insieme, moderno ma universale. Non fa certo saltare in piedi sulla sedia per ballare, ma si è un bel disco di ethnic-folk, piacevole: le influenze più svariate si fondono per dare vita ad un unico continuum musicale, molto solare, da premiare con l’ascolto proprio perché così distante da quello che normalmente siamo abituati ad ascoltare, e anche perché realizzato con la passione di un musicista indipendente e fuori dalle logiche commerciali. TRACKLIST 1. Scottish per Ale 2. Andando 3. Bourée 4. Caballero 5. Baroccocò 6. Des clochettes sonnent 7. Dormi serena 8. Simun 9. Mago B. 10. Gira la giostra
Articolo del
03/10/2009 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|