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Energia e passione. Queste sono le prime due cose che emergono dal secondo EP "For Rent" inciso dagli Agon Way nei primi mesi del 2009 presso il One Way Studio e masterizzati da Alessandro Vanara. I sette brani che lo compongono, si presentano come punk rock alternativo, con melodie e arrangiamenti anche più vicini all'indie e al neoprogressive, cosa che è molto evidente nel terzo brano dal titolo "Don't Worry" e nel sesto "Saturday Morning". Presente, in alcune canzoni, è l'uso degli strings e di effetti elettronici. La caratteristica che hanno la maggior parte dei brani è di essere facilmente memorizzabili, anche solo dopo il primo ascolto e ciò condiziona l'ascoltatore, una volta terminato l'EP, di premere nuovamente play e ricominciare l'ascolto di quelle melodie che cominciano da sole a girare in testa. I componenti della band: Diè (voce), Poli (basso), Marco Rossi (batteria) e Mauri (chitarra), hanno lavorato molto bene sugli arrangiamenti, in particolare sui riff di chitarra e sulla ritmica della batteria, che è quasi viva in tutte le canzoni. Un altro punto a favore di questo EP è la qualità dei cori e della voce stessa del cantante. Tante qualità, le quali oscurano i pochi, se non del tutto inesistenti difetti di questo lavoro. Tra le sette canzoni, "Dont' Worry", "NYC" e "Saturday Morning", sono forse quelle che, nel mercato italiano, potrebbero trovare un ampia risposta. Gli altri brani dell'EP "The Quick Brown Fox", "32", "Dunzo", "At Terror Street" si mantengono invece più vicini al vero e proprio punk rock style. Per concludere, anche se penso sia già ben chiaro, la valutazione di questo EP è più che positiva. "For Rent" è in vendita su iTunes e nei principali negozi digitali online a partire da dicembre 2009 e, per ciò che ho ascoltato, consiglio l'acquisto a tutti gli amanti del buon rock.
Articolo del
01/02/2010 -
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