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S.A.D.O., acronimo di Società Anonima Decostruzionismi Organici, è il nome della band che vede il proprio lavoro come quello di una “avanguardia decostruttiva”, dove la decostruzione sta tutta nella musica, quella di genere jazz sperimentale, dove trovano sfogo diversi spiriti legati ad una nuova e decisamente originale interpretazione di storiche canzoni della tradizione italiana. Infatti in questa nuova uscita dei S.A.D.O., intitolata, ”Imprescindibile Momento Di Cultura Italiana”, la band scompone, viviseziona e rimpasta brani come ”Mille Lire Al Mese”, “Anima Mia”, “Bambola”, “Brava”, e lo fa con dovizie di particolari e maestria, perché salta subito all’orecchio che i S.A.D.O. conoscono molto bene la loro materia sonora e sono dei professionisti della chirurgia estetica musicale. Estetica, ma anche filosofia in questo disco, dove si sfruttano dei monologhi per l’esposizione di parti della vita e dell’esperienza storica di Benedetto Croce, monologhi in cui ogni informazione ha un suo scopo preciso, e che fanno da introduzione ai momenti musicali provenienti dalla musica leggera, ma che leggeri non sono, perché affiancati a Croce acquisiscono significati del tutto diversi, trasformati, semanticamente modificati. Con i S.A.D.O. dopo l’ogm arriva l’osm, l’organismo semanticamente modificato, vogliono ricordare degli accadimenti, vari ed eventuali, fatti storici a molti ignoti e da molti dimenticati, e li uniscono alla musica leggera decostruendola e creando un nuovo organo che funziona e respira per i fatti suoi, che è teatro, lezione, concerto e tecnicismo, pur non apparendo nulla di tutto ciò, perché quello che alla fine arriva all’ascoltatore è proprio il semplice messaggio di decostruttivo che i S.A.D.O. vogliono inviare. Questo è un disco che può andare bene anche a chi di improvvisazione non ci capisce nulla, e ha solo voglia di passare un ‘Imprescindibile Momento Di Cultura Italiana’.
Articolo del
03/04/2010 -
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