|
BENVENUTO SU EXTRA! MUSIC MAGAZINE - La prima rivista musicale on line, articoli, recensioni, programmazione, musicale, eventi, rock, jazz, musica live
|
|
|
|
|
|
Milvains
Milvains
2009
Black Fading Records
di
Arianna Mossali
|
|
Dura un quarto d’ora o giù di lì, ma di certo non lesina emozioni l’EP omonimo dei laziali Milvains. Emozioni per lo più urlate a pieni polmoni, senza falsi pudori; cinque brani gonfi di una sofferenza che graffia, stride, lacera e uccide. I Milvains sono una formazione relativamente giovane, e la svolta per loro è avvenuta nel 2006 con la pubblicazione del primo EP ”Gemini”. Con questo nuovo lavoro, il terzetto dimostra di muoversi in maniera convincente nei territori della grande tradizione hardcore italiana (ebbene sì, esiste una tradizione hardcore italiana, e chiunque non abbia mai sentito nominare gli Indigesti, i Negazione o i Sottopressione farebbe bene a correre ad ascoltarli), pur concedendo sorprendenti aperture melodiche che ricordano un po’ i primissimi AFI, tanto per fare un parallelo internazionale. Forse non saranno dei mostri sul piano strettamente tecnico, ma per questo tipo di progetto il livello è più che dignitoso, tanto più che l’essenzialità delle linee strumentali si abbina alla perfezione con i testi ridotti all’osso, anch’essi decisi e diretti come pugnalate: un’altra caratteristica che contribuisce a rendere la musica dei Milvains devastante dal punto di vista emotivo, ancorché povera di finezze tecniche. Va bene così, con le linee di basso martellanti di ”#2 Lame”, la disperazione che si respira in ”Ombre e Polvere” e la melodia angosciosa di ”Untitled”. L’unica pecca è da imputare alla qualità non eccelsa della produzione e della registrazione, che fa sì tanto “autentico”, ma sicuramente fa perdere qualcosa dal punto di vista musicale.
Articolo del
08/04/2010 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|
|
|
|
|
|
|
|
|
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|