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I Rolling Stones, tanto per dire come la pensano sulla censura di stato, hanno aperto il loro primo concerto cinese con ''Start Me Up'', una canzone allusiva che e' sfuggita alla censura cinese. Gli ottomila posti del teatro Grand Stage, nel centro di Shanghai, erano occupati in prevalenza da stranieri. I prezzi, relativamente alti per la Cina in partenza (tra i 30 ed i 300 euro), sono stati spinti alle stelle dal mercato nero fino a raggiungere, secondo giornalisti cinesi, i 600 euro. La pubblicita' e' stata scarsa e mirata: oggi solo il China Daily, il quotidiano in lingua inglese per la comunita' straniera, ha pubblicato in prima pagina la foto della conferenza stampa tenuta ieri da Mick Jagger, Keith Richards, e gli altri componenti del ''gruppo rock piu' famoso del mondo''. La stessa scelta di Shanghai, la citta' tradizionalmente culla del jazz, mentre la capitale del rock e' Pechino, lascia intravedere la scelta di mantenere un basso profilo per la prima ( e ultima?) puntata cinese dei Rolling. Giovani residenti di Shanghai interpellati dal China Daily hanno affermato di conoscere e di apprezzare i Rolling Stones, che hanno definito ''un po' troppo vecchi''. Nessuno pero' si e' spinto fino ad ironizzare sul fatto che Mick Jagger ha 62 anni (anche se continua a dimostrarne 20 di meno), cioe' solo uno in meno del presidente e segretario del Partito Comunista Hu Jintao. Hu e gli altri sessantenni sono considerati la generazione dei ''giovani'' nel Partito. Il punto ''alto'' del concerto e' stato il duetto nel quale Jagger e il 'Bob Dylan cinese' Cui Jian hanno cantato 'Wild Horses'. ''Per e' stato un grande momento, non lo dimentichero' mai'', ha detto Cui, che nel 1989 ha fornito la colonna sonora della tragica protesta di piazza Tiananmen con la sua 'Nulla che mi appartenga'. ''Non e' un grosso problema - ha scherzato ieri Mick Jagger commentando l' intervento della censura - ma sono contento di apprendere che il Ministero della Cultura protegge la moralita' dei manager stranieri e delle loro ragazze''. I Rolling, hanno affermato gli organizzatori, sono stati 'invitati' ad evitare 'Honky Tonk Women', 'Brown Sugar', 'Beast of Burden' e 'Let's Spend the Night Together', perche' troppo allusivi al sesso e alla droga. Prima del grande successo di 'Nulla che mi appartenga', il rock ha avuto un cammino difficile in Cina. Vietato come musica 'borghese' fino all' inizio delle epoca delle riforme, ha avuto il suo boom negli anni novanta quando sono nati, soprattutto a Pechino e nel nord del paese, i gruppi che hanno interpretato in chiave cinese il suo messaggio tra cui la Tang Dinasty, tuttora il gruppo piu' famoso della Cina. Prima di Jagger e compagni altri importanti artisti stranieri come Elton John, Nora Jones, i Deep Purple ed i Back Street Boys si sono esibiti in Cina. Il concerto di Shanghai - che nei prossimi giorni verra' trasmesso dalla televisione di Stato, la CCTV - fa parte del tour mondiale 'A Bigger Bang', che ha avuto inizio nell' agosto dell' anno scorso e che ha gia' portato i Rolling negli Usa, in Sud America e in Giappone: a Rio de Janeiro oltre un milione di persone hanno assistito all' esibizione della storica band
Articolo del
09/04/2006 -
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