|
Centocinquanta artisti in otto ore di musica rigorosamente live, in diretta televisiva; 600 metri quadri di palco, un milione di watt di illuminazione, 200 addetti alla sicurezza e 100 fra medici, infermieri e soccorritori: sono questi alcuni numeri del concertone in programma domani a piazza San Giovanni per il primo maggio.
Il concerto si aprira' alle 15,14, 45 minuti prima degli anni scorsi. Anche se il concertone vero e proprio partira' alle 16 con l'esibizione di Pino Daniele. Prima di lui il conduttore Claudio Bisio recitera' il testo di ''viva l'Italia'', la canzone di Francesco De Gregori che da' il titolo al concertone 2006, accompagnato da Alex Britti e Edoardo Bennato. Sono 700 gli accrediti stampa tra quotidiani, televisioni e radio. Gli artisti si muoveranno su un doppio set montato su una pedana girevole e ci sara' un cambio palco ogni 15 minuti, grazie al lavoro di 20 tecnici specializzati.
Quattro le regie di ripresa audio, 4 torri audio per un'amplificazione di 250 mila watt, 7 schermi led giganti per trasmettere le immagini, 15 telecamere compresa una ''fly cam'' sospesa su piazza San Giovanni a 16 metri d'altezza, completano il panorama organizzativo dell'evento musicale ormai divenuto uno dei piu' importati d'Europa.
Quello che andra' in scena domani a Piazza San Giovanni sara' però un concerto affollatissimo con Pino Daniele che non sara' solo, come annunciato, ma verra' accompagnato da Alfredo Paixao al basso e Agostino Marangolo alla batteria. Tre i brani in scaletta, tra cui 'Yes I know my way'. Tre pezzi anche per Caparezza, gia' al Concertone 2004: 'La mia parte intollerante', 'Vengo dalla luna' e 'Inno verdano', che parla di un giovane del sud che vuole diventare leghista. Il brano di De Gregori sara' il ''pezzo forte'' del Concertone: in apertura, alle 16:02 Bisio ne recitera' il testo accompagnato da Alex Britti e Edoardo Bennato.
Alle 22 circa Bisio, presentatore come nel 2005 del Concertone, cantera' il brano accompagnato da Roy Paci. Ma non e' escluso che al coro si uniscano anche i tre leader dei sindacati di Cgil, Cisl e Uil Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. ''Bonanni - spiega Bisio - conosce a memoria tutte le parole di 'Viva l'Italia' ed e' uno che ama il karaoke. E pare che Epifani suoni la chitarra. Non amo i politici che fanno gli spiritosi, quindi non insistero' sul fatto che escano dal loro ruolo. Ma ci provero'''. La canzone d'autore italiana sara' al centro della kermesse che il presidente Rai Petruccioli ha paragonato al Festival di Sanremo (''e' un Sanremo in un giorno', gli fa eco Bisio). Molti gli omaggi: Piero Pelu' a Modugno ('Amara terra mia'), i Nomadi a Guccini ('Noi non ci siamo'), i Negramaro a Tenco ('Vedrai vedrai''), Bandabardo' a Battisti ('Una giornata uggiosa'), Max Gazze' a Battiato ('Cucurucucu''), i Ladri di carrozzelle (musicisti romani affetti da distrofia muscolare) a Bertoli ('A muso duro').
Grande attesa per Luciano Ligabue, che presentera' alcuni dei suoi successi, da 'Ballando sul mondo' a 'Urlando contro il cielo'. Il ricco cast sara' completato da Vinicio Capossela, Teresa de Sio con Raiz, i Marlene Kunz (che forse duetteranno con l'ex solista degli Skunk Anansie, Skin). Modena City Ramblers (che canteranno 'Contessa' inserendo alcune frasi di forte pacifismo), i Sud Sound System ed Enzo Avitabile. Intorno alle 17 sara' la volta dei britannici gli Hard-Fi, considerati i 'nuovi Clash', con la loro hit 'Cash Machine' e con i loro testi dedicati alla disoccupazione, al precariato e al pacifismo.
Articolo del
01/05/2006 -
©2002 - 2026 Extra! Music Magazine - Tutti i diritti riservati
|